sabato 28 febbraio 2009

Tropea - Calabria

Salzburgo, a cidade de Mozart - Salisburgo, la città di Mozart

Um contributo enviado pela amiga Rosani Gomes.
Un contributo inviato dall'amica Rosani Gomes.
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Obrigado Rosani!

visitem o blog - visitate il blog

"Alma Perfumada"

venerdì 27 febbraio 2009

Regione Calabria: una legge per i Calabresi all'estero

Dichiarazione di Damiano Guagliardi, Assessore al Turismo della Regione Calabria
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(ASCA) - Reggio Calabria, 27 febbraio - ''Dopo un incontro con la Consulta per l'emigrazione e sulla base degli emendamenti presentati dai Consultori, è stato elaborato un testo di legge che, speriamo, possa al più presto essere approvato dal Consiglio regionale. L'obiettivo è di concepire uno strumento al servizio dell'emigrazione, capace di utilizzare risorse, di parlare al mondo dell'emigrazione e di esportare la nostra cultura''. Lo ha detto l'Assessore al Turismo della Regione Calabria, Damiano Guagliardi.
''Pensiamo ad un modello operativo dinamico - dice Guagliardi - che, nella forma della federazione, ponga in rete le nostre rappresentanze all'estero, un vero e proprio network delle associazioni. Intendiamo lavorare per la coesione e l'unità, promuovendo anche condizioni di parità e di partecipazione nella vita delle associazioni. Recependo le diverse proposte avanzate dalle varie associazioni riconosciute all'estero, con la nuova legge, intendiamo riconoscere e valorizzare la figura e il ruolo del consultore, immaginando anche un nuovo modello di associazionismo, che consenta una maggiore partecipazione dei giovani e delle donne nell'esercizio delle attività. Un altro fronte sul quale stiamo lavorando - dice Guagliardi - è la ricerca di risorse da destinare all'emigrazione nonchè, la semplificazione dei processi di spesa. In questa direzione, si sta valutando la possibilità di dare vita ad un organismo (nella forma della società in house) che possa intervenire direttamente sia nel reperimento dei fondi (soprattutto di risorse europee), che nella velocizzazione della spesa''.
''Garantire la sopravvivenza della lingua, sostenere l'accesso dei giovani all'associazionismo dei calabresi nel mondo, rinsaldare i rapporti tra Stato italiano e calabresi emigrati - conclude Guagliardi - sono solo alcuni degli aspetti più qualificanti della nuova legge, che spero possa presto vedere la luce''
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Calabresi in partenza al tempo della grande emigrazione

giovedì 26 febbraio 2009

Nuvole - Soverato (Calabria)

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Nuvole – Soverato (Calabria)
Foto di Laura Za ©

Afghanistan: accertare le responsabilità per le vittime civili prima di mandare altre truppe, chiede Amnesty International

Comunicato stampa di Amnesty International - 26.02.2009
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Commentando l'annuncio dell'invio di ulteriori truppe in Afghanistan da parte del presidente Usa Barack Obama e il sollecito a fare altrettanto rivolto alla Nato, Amnesty International ha affermato che occorre un maggiore impegno delle forze presenti in Afghanistan per accertare le responsabilità delle perdite civili causate da azioni militari.
"Il 2008 è stato l'anno più violento per la popolazione civile dalla caduta dei talebani e il risentimento degli afgani per le vittime civili causate da raid notturni e altre azioni militari sta aumentando" - ha dichiarato Sam Zarifi, direttore del Programma Asia e Pacifico di Amnesty International. "Agli Usa e ai loro alleati spetta assicurare che il nuovo arrivo di truppe nel paese migliori la sicurezza degli afgani, anziché porre la vita di questi ultimi ancora più a rischio".
Il caso dell'uccisione di due fratelli a Kandahar in piena notte, nel gennaio 2008, è un chiaro esempio della mancata assunzione di responsabilità da parte delle forze internazionali. Secondo quanto emerso dalle ricerche effettuate da Amnesty International, Abdul Habib e Mohammed Ali sono stati colpiti a bruciapelo nella propria abitazione, nonostante fossero disarmati, da uomini in mimetica. A oltre un anno di distanza, nessuno ha ammesso le proprie responsabilità, nonostante le sollecitazioni di Amnesty International, della Commissione indipendente afgana per i diritti umani e del Relatore speciale dell'Onu sulle esecuzioni extragiudiziali, sommarie o arbitrarie.
L'Isaf ha fatto sapere ad Amnesty International che nessun soldato Nato/Isaf è stato coinvolto nell'episodio. A oggi, neanche gli Usa hanno ammesso di avervi preso parte. Amnesty International ha tuttavia appreso che l'operazione è stata condotta da personale della base Firebase Gecko (nota anche come Firebase Maholic), situata nell'ex abitazione del leader talebano Mullah Omar a Kandahar, ora utilizzata come base Usa per ospitare truppe internazionali regolari, forze speciali e personale di servizi di sicurezza, come la Cia. Queste ultime entità vengono spesso citate come "agenzie di altri governi" e conosciute con la sigla Oga (Other government agencies).
Le forze di sicurezza afgane a Kandahar hanno confermato di non esercitare alcun controllo né comando sulle attività delle forze speciali e delle Oga di stanza a Firebase Gekco e di non poter pertanto fornire alcun rimedio ai civili che vengono coinvolti nelle azioni compiute da unità che operano nella zona.
"La perdurante impunità nella vicenda dell'omicidio dei due fratelli mette in evidenza la mancanza di assunzione di responsabilità delle forze occidentali in Afghanistan" - ha aggiunto Zarifi. "La situazione del paese è in bilico e la popolazione si domanda sempre più spesso se il governo e i suoi alleati internazionali stiano facendo abbastanza per proteggerla. I talebani hanno attizzato il risentimento dell'opinione pubblica e le forze internazionali non hanno ancora mostrato di voler davvero svolgere indagini, punire i responsabili e risarcire le vittime".
Amnesty International ha apprezzato la recente adozione, da parte delle forze Nato e Usa, di procedure per ridurre i danni ai civili, ma ha sottolineato che c'è ancora grande confusione per quanto riguarda la catena di comando, il mandato e le regole d'ingaggio delle forze militari presenti in Afghanistan e provenienti da circa 40 paesi.
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FINE DEL COMUNICATO - Roma, 26 febbraio 2009

Basta...

mercoledì 25 febbraio 2009

Chamado da Natureza - Il richiamo della Natura


"Um vídeo-poema de grande impacte eco-emocional"
"Un video-poema di grande impatto eco-emozionale"
(João Soares - Matosinhos, Portugal)
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Visitem BioTerra um dos mais importantes blogues ambientalistas de Portugal
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Reggio Calabria, terzo seminario di studi giuridico sociali: "Modelli di responsabilità nelle professioni di aiuto"

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(ASCA) - Reggio Calabria - Si terrà il 26 febbraio, alle ore 10:30, nella Sala conferenze dell'Amministrazione provinciale di Reggio Calabria, in Piazza Italia, il terzo seminario di studi giuridico sociali, promosso, nel distretto di Corte d'Appello di Reggio Calabria, dal Settore Politiche sociali della Regione Calabria, dal Centro Giustizia Minorile per la Calabria e Basilicata e dall'ANPE, Associazione nazionale dei pedagogisti italiani, a seguito dei rispettivi protocolli d'intesa vigenti col Ministero della giustizia. Il tema ''Modelli di responsabilità nelle professioni di aiuto'' sarà introdotto da Maurizio Fiasco, sociologo, esperto in fenomeni criminali, docente presso l'Istituto Superiore di Polizia di Roma, già consulente della Commissione Parlamentare Antimafia, al quale seguirà l'intervento di Pasquale Romeo, responsabile di psichiatria e psicoterapia forense del Gruppo di ricerca Scienze medico-legali presso l'Università di Siena. I lavori saranno moderati da Giuseppina Garreffa, direttore dell'Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Reggio Calabria.
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martedì 24 febbraio 2009

Antonio Nunziante: cresce l'attesa per l'importante mostra di Venezia

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Imperdibile l'appuntamento di primavera
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MOSTRA “ÒNEIROS”
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Venezia
9 aprile - 9 maggio
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LA MUSA ADDORMENTATA
cm 150 x 200 - anno 2008
OLIO SU TELA

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domenica 22 febbraio 2009

I medici che denunciano gli immigrati irregolari violano il Codice deontologico

Lo afferma l'Ordine dei Medici, che esprime forte dissenso al Ddl sicurezza del Governo, che abroga il divieto di denunciare alle autorità gli immigrati irregolari che si rivolgono alle strutture sanitarie pubbliche.

Domenico Condito
 
Fino ad oggi vigeva nel nostro Paese, un tempo faro di civiltà e umanità, il DIVIETO PER I MEDICI DI DENUNCIARE I CLANDESTINI che si rivolgono alle strutture sanitarie perché bisognosi di cure. Oggi questa norma ispirata ad alti principi etici e deontologici potrebbe essere cancellata da un provvedimento barbaro e disumano della maggioranza di centro-destra che governa l'Italia. E’ in discussione al Parlamento un emendamento al Ddl sicurezza del Governo Berlusconi che prevede l'abolizione del divieto di denuncia degli immigrati irregolari e l’introduzione della possibilità di denuncia da parte dei medici. L’emendamento già approvato in prima lettura al Senato è ora in discussione alla Camera. L’approvazione definitiva di tale provvedimento segnerebbe un ulteriore e grave arretramento della civiltà di questo Paese, già precipitato da tempo in un profondo degrado etico e culturale segnato colpevolmente dalla devastante deriva berlusconiana.

DA CATTOLICO mi sorprende, addolora e indigna che nel Paese, che è anche il centro mondiale del Cattolicesimo, la Chiesa non sia ancora intervenuta per denunciare con forza uno dei provvedimenti legislativi più disumani e anti-evangelici dell’Italia repubblicana, paragonabile alla barbarie delle leggi razziali emanate dal regime fascista. Eppure, anche nel passato più recente, la Conferenza Episcopale Italiana non si è astenuta dall’intervenire nella vita pubblica del nostro Paese in nome della difesa di valori ritenuti fondamentali, quali la libertà d’istruzione e la sacralità della vita. Evidentemente le ragioni dell’OPPORTUNISMO POLITICO sembrano prevalere, in questo caso, su quelle più nobili della “PARABOLA DEL BUON SAMARITANO”, fra le pagine più intense del Vangelo, senz'altro la più alta lezione d’umanità di tutti i tempi. VERGOGNA!

Non così, invece, L’ORDINE DE MEDICI che ha espresso con forza il proprio dissenso al Ddl sicurezza del Governo, che abroga il divieto di denunciare alle autorità gli immigrati irregolari che si rivolgono alle strutture sanitarie pubbliche. Nei giorni scorsi, il Consiglio Nazionale della Fnomceo (la Federazione degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri) ha approvato all’unanimità un documento in cui si afferma che i medici che denunciano gli immigrati irregolari, ai quali hanno prestato assistenza, potranno essere sanzionati per violazione del Codice deontologico. Nello stesso documento si chiarisce, inoltre, che la procedura di segnalazione si pone «in netto contrasto con i principi della deontologia medica, espressi in particolare dal giuramento professionale e dall'articolo 3 del Codice deontologico, che impongono ai medici di curare ogni individuo senza discriminazioni legate all'etnia, alla religione, al genere, all'ideologia, di mantenere il segreto professionale e di seguire le leggi quando non siano in contrasto con gli scopi della professione». Ne consegue che per quei medici che si dovessero attenere alle novità contenute nel Ddl sicurezza potrebbero scattare sanzioni disciplinari. Al contrario, la Fnomceo si schiererà a fianco dei medici che, non segnalando gli immigrati clandestini e non rispettando dunque la nuova normativa, «dovessero incorrere in procedimenti sanzionatori per aver ottemperato agli obblighi deontologici».
Il Consiglio Nazionale della Fnomceo, guidato da Amedeo Bianco, ha sottolineato, inoltre, il pericolo insito nella possibilità di denuncia, «che creerà percorsi clandestini di cura, sottraendo al controllo della sanità pubblica le patologie diffusive emergenti che rappresentano un grave pericolo per ogni individuo e per la società tutta e che oggi sono monitorate e controllate».
Per questi motivi i medici e gli odontoiatri italiani chiedono un'audizione urgente per spiegare e motivare nel dettaglio la propria contrarietà all'intervento. «Il Consiglio Nazionale – si legge nel documento – si appella al Parlamento con un fermo richiamo alle superiori esigenze di tutela della salute oltre che agli imprescindibili principi di solidarietà, patrimonio storico della nostra nazione. E sollecita pertanto la Camera a non approvare questo emendamento, contrastante con i principi fondanti del rapporto persona malata e medico, ripristinando quanto previsto dalla normativa precedente».

Vincent van Gogh - Il buon Samaritano

Grotta Serra del Gufo - Cerchiara di Calabria

Video del Gruppo Speleo del Pollino
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Il Pdci torna sulla questione del trasferimento dei Bronzi di Riace in Sardegna per il G8

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"Sulla vicenda del trasferimento dei Bronzi di Riace, Il Partito dei Comunisti Italiani rappresenta ormai l'unica voce fuori dal coro dopo che si è verificato il voltagabbana di larghi settori del PD, che dopo avere all'inizio duramente contestato l'ipotesi di un trasferimento dei Bronzi alla Maddalena per lo svolgimento del G8, nel giro di pochi giorni hanno cambiato repentinamente le loro posizioni per un indecente baratto politico".
E' quanto si afferma in una nota del Pdci. "Scopelliti ha fatto un sogno - afferma il consigliere comunale del Pdci, Massimo Canale - quello di andare con la moglie alla Maddalena portando con sé i Bronzi di Riace e consegnarli al presidente Berlusconi e ai capi di Stato del mondo. E in forza a questo tipo di convinzione il sindaco di Reggio Calabria svende la città. Tutto frutto di un compromesso, di una mediazione tra il ministro Bondi e Scopelliti a cui sarebbero state promesse grandi risorse di denaro per realizzare programmi nel campo della cultura e di un altro incomprensibile compromesso che riguarda l'istituzione dell'Area Metropolitana dello Stretto che passa trasversalmente tra il Pdl e parte del Pd che è d'accordo sul trasferimento dei Bronzi, tra cui il presidente del Consiglio Regionale, Giuseppe Bova, che ha dimostrato di avere una capacità non comune, cambiando repentinamente posizione da un giorno all'altro".
"Allora - conclude Canale - noi Comunisti Italiani, un partito che qualcuno vuole mettere da parte, abbiamo soltanto voluto manifestare il nostro dissenso rispetto a un sindaco che in forza alle proprie ambizioni personali è disposto a sacrificare l'interesse della città e si ricorda dei Bronzi di Riace solo perché il suo capo, Silvio Berlusconi, lo ha chiamato a rapporto".
"Il Partito dei Comunisti Italiani, inoltre - è scritto in un comunicato - ricorda come la città sulla questione si sia già pronunciata con il referendum del 2003, quando con una valanga di no espressa da decine e decine di migliaia di reggini fu seppellito il tentativo di Chiaravalloti e Zavettieri di procedere alla clonazione dei Bronzi. Infine, per quanto riguarda il problema della trasportabilità delle opere d'arte e dei gravi rischi cui esse sarebbero sottoposte nel caso di un loro trasferimento, è stato richiamato il parere assolutamente contrario ufficialmente comunicato in tempi non sospetti dall'Istituto Centrale per il Restauro di Roma: un fatto incontrovertibile e che diventa oggi insuperabile".
"Proprio per questo - conclude la nota - il Pdci ha lanciato un appello per la costituzione di un Comitato cittadino aperto a tutti coloro i quali hanno a cuore gli interessi della città contro la svendita di Reggio e per difendere la dignità della citta".

Il lungomare di Reggio Calabria

Cosenza: celebrata la II Giornata Nazionale del Braille

La mostra bibliografica-documentaria, curata da Massimo De Buono e Rita Fiordalisi, potrà essere visitata fino al 28 febbraio prossimo.
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A Cosenza, nella sala Giacomantonio della Biblioteca Nazionale Universitaria Cosenza, con un convegno ed una mostra bibliografica-documentaria sul tema “Il senso del tatto” – Telesio e Braille – La conoscenza sensoriale tra filosofia e tecnica”, è stata celebrata la II Giornata Nazionale del Braille.
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Al convegno (vedi locandina), moderato da Silvio Rubens Vivone, sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni e della politica. Ha relazionato, fra gli altri, Massimo De Buono, responsabile della Sezione Braille della Biblioteca Nazionale Universitaria Cosenza, evidenziando il valore della legge 126 del 3 agosto 2007. In particolare si è soffermato sull’articolo 2 «… le amministrazioni pubbliche e gli altri organismi operanti nel settore sociale possono promuovere idonee iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, nonché studi, convegni, incontri e dibattiti … che allarghino le possibilità di reale inclusione sociale e di accesso alla cultura e all’informazione per tutti coloro che soffrono di minorazioni visive» e sull’alto valore della collaborazione fra le Istituzioni presenti sul territorio.
Hanno partecipato, inoltre, producendo attente disamine, Rita Fiordalisi, responsabile della Mediateca della Biblioteca Nazionale Universitaria Cosenza; Maria Lucente, assessore comunale alle politiche dell’educazione; Vito Romagno, presidente nazionale Univoc; Graziella Cammalleri, dirigente scolastico; Ada Ghi, docente; Enrico Marchianò, presidente Club UNESCO Cosenza e Virginia Mariotti, assessore alla cultura del comune di San Marco Argentano.
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La mostra bibliografica-documentaria, curata da Massimo De Buono e Rita Fiordalisi, potrà essere visitata fino al 28 febbraio prossimo.
«L’esposizione – spiega Rita Fiordalisi - consta di opere letterarie e documentarie sulla filosofia telesiana, sul concetto di natura e sulla percezione attraverso i sensi. La mostra è suddivisa in settori: biografia del filosofo cosentino, le opere, la critica, il Cinquecento tra arte e cultura. Tutto il materiale bibliografico – conclude Rita Fiordalisi - è stato schedato sia in nero (a stampa) che in braille».
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Cosenza, 21 febbraio 2009
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Silvio Rubens Vivone

Bernardino Telesio
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Il De rerum natura iuxta propria principia di Bernardino Telesio
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Un momento dell'iniziativa

Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Biblioteca Nazionale Universitaria Cosenza -Sezioni Braille e Mediateca
Comune di Cosenza – Assessorato alle politiche dell’educazione
Istituto Professionale di Stato per i Servizi Sociali- Cosenza
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus -Sezione Provinciale di Cosenza
Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi
Club UNESCO Cosenza

Biblioteca Nazionale Universitaria Cosenza
Direttore: Elvira Graziani
Sezione Braille- responsabile: Massimo De Buono
Mediateca – responsabile: Rita Fiordalisi

La mostra è curata da Massimo De Buono e Rita Fiordalisi
Ricerche bibliografiche a cura di R. Carbonelli e A. Nucci
Allestimento mostra a cura di G. Tutera e M. Cipolla, G. Bartolomeo e A. Murano
Organizzazione tecnica evento: M. Perri e G. Florio

sabato 21 febbraio 2009

UM MUSEU 3D - UN MUSEO 3D

Un contributo inviato dal poeta portoghese José Manuel Brazão.
Grazie, José Manuel!
Um contributo enviado pelo poeta português José Manuel Brazão.
Obrigado, José Manuel!
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Buon divertimento!
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Renascerei, para ser melhor do que fui ontem…
José Manuel Brazão.
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I blog del poeta - Os blogues do poeta:
Poesia com emoções
No caminho das emoções

Biennale di Venezia, Leone d'oro a Irene Papas “simbolo della cultura mediterranea”

Nel corso della cerimonia di premiazione, la grande attrice ha recitato alcuni brani de "La lunga notte di Medea", opera dello scrittore calabrese Corrado Alvaro.
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ROMA (20 febbraio) - La Medea di Euripide e quella del poeta calabrese Corrado Alvaro: le ha recitate Irene Papas nel corso della cerimonia con la quale la Biennale di Venezia (la sezione Teatro, diretta da Maurizio Scaparro) le ha assegnato il Leone d’Oro alla Carriera per il suo essere «portavoce e simbolo della cultura mediterranea e incarnazione della forza tragica greca».
Di Euripide, la Papas ha recitato il frammento del discorso alle donne di Corinto: «Donne di Corinto, ecco, sono uscita perchè non abbiate da ridire. La sciagura mi ha colpito all’improvviso, mi ha spezzato il cuore. E’ finita, ho perduto la gioia di vivere. Voglio solo morire. Lui che era tutto per me, si è rivelato il peggiore degli uomini... Il mio uomo ora mi oltraggia, non ho un madre, un fratello, dei parenti dove trovare rifugio in questa mia sciagura». A firma Alvaro, invece, la Medea che uccide i figli per salvarli dalla furia omicida dei Corinzi.
Durante la cerimonia, al Teatro Piccolo Arsenale, è stata proiettata anche una scena da Ifigenia (Grecia, 1976) di Michael Cacoyannis, con Irene Papas tra i protagonisti. L’attrice, che oggi lavora soprattutto in Portogallo, ha diretto tra l’altro nel 2005 l'Antigone di Sofocle al Teatro di Siracusa. (Fonte: ilMessaggero.it)

Irene Papas

venerdì 20 febbraio 2009

STRONGOLI - A Giovanni

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A GIOVANNI
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Poesia di Lina Vetere Tangaro
dedicata all'opera pittorica
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LA MADONNA DI VERGADORO
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dell'architetto strongolese Giovanni Graziano
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Grazie...

MADREDEUS - Haja o Que Houver (video oficial)

Os elementos fundadores do grupo foram: Pedro Ayres Magalhães (violão), Rodrigo Leão (teclados), Francisco Ribeiro (violoncelo), Gabriel Gomes (acordeão) e Teresa Salgueiro (voz). Magalhães e Leão formaram o grupo em 1985, Ribeiro e Gomes juntaram-se a eles em 1986. Na sua busca por uma vocalista, descobriram Teresa Salgueiro numa casa noturna de Lisboa, quando esta cantava alguns fados numa reunião informal de amigos. Teresa foi convidada para uma audição e aí surgia o grupo, o qual ainda não tinha um nome. A proposta inicial era a de uma oficina criativa, à qual todos os músicos levavam suas idéias e compunham em conjunto os temas e arranjos. Em 1987, o local de trabalho do grupo, o Teatro Ibérico (antiga igreja do Convento das Xabregas, num bairro de lisboa chamado Madredeus) serviu de estúdio de gravação para mais de quinze temas reunidos à época em um LP duplo, depois convertido para o formato de CD. Chamaram-no de Os dias da Madredeus e daí viria o nome do grupo. O carácter inovador do álbum fez com que os Madredeus se tornasse um fenômeno instantâneo de popularidade em Portugal à época.

giovedì 19 febbraio 2009

Antonio Nunziante: continua la preparazione della splendida mostra di Venezia

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Imperdibile l'appuntamento di primavera
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MOSTRA “ÒNEIROS”
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Venezia
9 aprile - 9 maggio
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. L'INFINITO DENTRO ME
cm 100 x 100 - anno 2008
OLIO SU TELA
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LA BELLEZZA CI SALVERA'
cm 70 x 70 - anno 2008
OLIO SU TELA
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mercoledì 18 febbraio 2009

Lampedusa: lettera aperta del Tavolo Asilo sulla gravità della situazione

COMUNICATO STAMPA
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Gli enti di tutela dei rifugiati riuniti nel Tavolo Asilo si rivolgono oggi al presidente della Repubblica, al presidente del Consiglio dei Ministri, al ministro dell'Interno con la seguente lettera aperta:
Le sottoscritte associazioni ed enti del Tavolo Asilo esprimono profonda preoccupazione per quanto sta avvenendo in queste ore nel centro per immigrati e richiedenti asilo situato in contrada Imbriacola, a Lampedusa, utilizzato a partire da gennaio come Centro di identificazione ed espulsione (CIE), per decisione del ministro dell'Interno.
Nel centro, ove si trovano al momento circa 800 persone, è in corso da ieri sera uno sciopero della fame dei migranti e questa mattina è scoppiato un esteso incendio. La trasformazione del centro da struttura di primo soccorso a Centro di identificazione e l'esecuzione degli allontanamenti hanno già destato, a livello nazionale e internazionale, grandi preoccupazioni, evidenziate nel documento del Tavolo Asilo, noto alle autorità italiane ed europee, nonché negli allarmati rapporti della Commissione diritti umani del Senato e della delegazione del Parlamento europeo.
La scelta messa in atto dal governo, che ha voluto concentrare a Lampedusa tutti i migranti che giungono presso le sue coste, qualunque sia la loro condizione giuridica, ha creato nell'isola una situazione di grande e crescente tensione. Si ritiene che l'isola di Lampedusa non abbia le caratteristiche per ospitare un centro che abbia finalità diverse da quelle di prima accoglienza e soccorso, con la previsione di rapidi trasferimenti di tutti i migranti in altre strutture, com'è avvenuto dall'aprile 2006 fino a dicembre 2008.
Si torna a chiedere, con urgenza:
- che tutti i migranti siano immediatamente trasferiti in altre strutture idonee, ove siano svolte le procedure amministrative, in particolare quella di asilo;
- che l'isola di Lampedusa sia sede esclusivamente di strutture destinate al primo soccorso e all'accoglienza dei migranti.
Si chiede inoltre che vengano accertate eventuali responsabilità di quanto accaduto.
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Firmatari: Amnesty International, Arci, Asgi, Casa dei diritti sociali - Focus, Centro Astalli, Consiglio italiano per i rifugiati - CIR, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Medici Senza Frontiere, Senzaconfine
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FINE DEL COMUNICATO - Roma, 18 febbraio 2009
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IMAGENS DO HOLOCAUSTO - IMMAGINI DELL'OLOCAUSTO

Documento inviato dal poeta portoghese José Manuel Brazão.
Documento enviado pelo poeta português José Manuel Brazão.
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CONSERVATORIO DI COSENZA: CONCERTO “MUSICISTI CALABRESI”

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CONCERTO “MUSICISTI CALABRESI”
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A CURA DEL CONSERVATORIO
“STANISLAO GIACOMANTONIO” DI COSENZA
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RIDOTTO DEL TEATRO RENDANO (SALA QUINTIERI)
COSENZA, 20 FEBBRAIO 2009 - ORE 20,30
INGRESSO LIBERO
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A conclusione del convegno che il Comune di Cosenza ha organizzato sul tema “Strategie di rilancio e riposizionamento su scala nazionale e internazionale”, venerdì 20 febbraio alle ore 20,30 nel Ridotto (Sala Quintieri) del Teatro “A. Rendano” si terrà il concerto “Musicisti calabresi”, a cura del Conservatorio di Cosenza.
Saranno eseguiti lavori di alcuni fra i più importanti compositori della regione: Falcone, Cilea, Capizzano, Giacomantonio, Serrao, Longo, Quintieri, Rendano.
L’ingresso è libero.
Il concerto trae origine dall’iniziativa del Quotidiano della Calabria che recentemente ha pubblicato, oltre a un libro a fascicoli sull’argomento, il cd “Musicisti calabresi” curato proprio dal Conservatorio.
Il programma della serata è particolarmente vario nonché di facile presa su un pubblico vasto. Comprende brani per pianoforte solo e a quattro mani, per strumenti inconsueti come la famiglia dei flauti dolci, per voce e pianoforte, per piccoli gruppi strumentali e vocali.
L’ascolto consentirà di farsi un’idea del contributo calabrese alla storia della musica. Gli autori provengono da diverse zone della regione e, in quasi tutti i casi, riscossero grandi consensi soprattutto lontano dalla terra d’origine. Cilea nacque a Palmi, Capizzano a Rende, Giacomantonio a Cosenza, Serrao a Filadelfia, Longo ad Amantea, Quintieri a Paterno Calabro, Rendano a Carolei. Si tratta di compositori del Novecento, con un’eccezione: il cosentino Achille Falcone, vissuto alla fine del cinquecento e morto giovanissimo nel 1600.
Gli esecutori, una trentina, sono studenti dei corsi superiori e docenti. Come accade nelle migliori scuole musicali europee, tengono concerti insieme in un clima di scambio culturale molto proficuo didatticamente e artisticamente. Al Conservatorio di Cosenza è quasi sempre così.
I docenti coinvolti sono Antonella Calvelli, Valeria Carnicelli, Maria Carmela Conti, Francesco D’Andrea, Michelangelo Gabbrielli, Cristina Gargiulo, Francesco Solombrino. E Giuseppe Maiorca, che introdurrà brevemente i brani.
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Pia Tucci - Ufficio stampa Conservatorio di Cosenza
tel. 3385048865
Alessia Frappi - Andrea Infusino - Melania Nuara - Saverio Pugliese - Fabio Sposato studenti collaboratori dell’ufficio stampa
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martedì 17 febbraio 2009

Sinistra Democratica su trasferimento Bronzi di Riace: discussione assurda

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(ASCA) - Catanzaro, 16 feb - ''E' semplicemente allucinante la disputa che si è aperta sui Bronzi di Riace. Mentre la Calabria è in piena emergenza ambientale, isolata dal resto d'Italia, la nostra classe politica non trova di meglio che discutere se concedere o meno i Bronzi al prossimo G8. Invece di chiedere con forza al governo Berlusconi un intervento di emergenza per la Calabria e una maggiore attenzione alla nostra regione apriamo una discussione assurda se possiamo o meno prestare i Bronzi. Dimostriamo, ancora una volta, di avere una classe dirigente subalterna e un mondo culturale provinciale''. Lo ha deto Pino tassi, coordinatore regionale di Sinistra Democratica.
''Siamo d'accordo a non avere un approccio ideologico alla questione. Ma chi è quella mente perversa - afferma Tassi - che può pensare di concedere in prestito i Bronzi nel mese di luglio, in piena stagione estiva e poi mandarli in esposizione alla Maddalena, in Sardegna, nostra concorrente sul mercato delle vacanze estive. Pensare ciò è veramente ''tafazziano'' e volere fare male alla nostra regione e al nostro turismo. Il Presidente Berlusconi vuole far vedere i Bronzi agli altri capi di Stato? Bene. Li porti per un giorno in Calabria - dice Tassi - e saremo lieti di accoglierli con la nostra innata ospitalità. Vuole portare i Bronzi all'estero per qualche esposizione di grande rilievo ? Bene.Lo faccia nei mesi invernali e dica chiaramente quali sono i ritorni economici e culturali per la nostra regione. Accettare di mandare i Bronzi al G8 nel mese di luglio - afferma Tassi - è voler fare male al nostro turismo e ai nostri operatori turistici''.
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Bronzo A



















......................Bronzo B

















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Bronzo C, ovvero "Il Terzo Bronzo"

Cosenza: "Il senso del tatto" - II Giornata Nazionale del Braille

Comunicato ricevuto da Silvio Rubens Vivone
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Sabato 21 febbraio prossimo, a Cosenza, alle ore 9.30, nella sala Giacomantonio della Biblioteca Nazionale Universitaria Cosenza, con un convegno ed una mostra bibliografica-documentaria sul tema:
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“Il senso del tatto”
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Telesio e Braille
La conoscenza sensoriale tra filosofia e tecnica
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sarà celebrata la
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II Giornata Nazionale del Braille
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Dopo i saluti di rito di Elvira Graziani, direttore della Biblioteca Nazionale Universitaria Cosenza, interverranno all’iniziativa, moderata da Silvio Rubens Vivone, Salvatore Perugini, sindaco della città; Maria Lucente assessore comunale alle politiche dell’educazione; Vito Romagno, presidente Nazionale Univoc; Graziella Cammalleri, dirigente scolastico; Ada Ghi, docente; Enrico Marchianò, presidente club UNESCO Cosenza e Massimo De Buono, responsabile della Sezione Braille della Biblioteca Nazionale Universitaria Cosenza.
L’iniziativa é curata da Massimo De Buono e Rita Fiordalisi, responsabile della Mediateca della Biblioteca Nazionale Universitaria Cosenza ed ha come da loro specificato le seguenti motivazioni: «Il 21 febbraio, in occasione della seconda giornata nazionale del braille, (Legge 3 agosto 2007, n.126), la Biblioteca Nazionale Universitaria Cosenza, vuole ricordare e celebrare questo evento con un convegno ed una mostra bibliografica-documentaria, dal titolo “Il senso del tatto”. Le motivazioni che danno origine a tale evento, partono dal presupposto che la fruibilità del bene culturale è un diritto di tutta l’umanità e l’istituto con la realizzazione di una sezione Braille, vuole confermare il principio di universalità della fruizione. Il tema proposto è scaturito, inizialmente, dalla concomitanza che vede ricorrere nel 2009, per Telesio e Braille, i centenari della nascita (cinque per il primo e due per il secondo); coincidenza che ha innescato una catena di curiosi collegamenti tra i due personaggi che, anche se vissuti in epoche diverse, culminano con la constatazione che entrambi hanno impiegato le loro grandi intelligenze nella trattazione de “il senso del tatto”. In seconda istanza si è pensato di utilizzare questo collegamento (Telesio e Braille) come occasione ulteriore per portare avanti i dettami della suddetta Legge. La mostra bibliografica s’incentra sulla figura di Telesio e sulle sue famose intuizioni, ed è fruibile sia a stampa che in braille; utilizza inoltre l’impiego di materiali sia a rilievo che ingranditi per ulteriori e diversificati approfondimenti conoscitivi, atti ad offrire ai portatori di disabilità visiva un accesso integrato all’informazione. L’apprendimento sensoriale, secondo Telesio e Braille, sarà oggetto di approfondimento all’interno del convegno».
La manifestazione è indetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Biblioteca Nazionale Universitaria Cosenza - Sezioni Braille e Mediateca; Comune di Cosenza; Istituto Professionale di Stato per i Servizi Sociali - Cosenza; Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus - Sezione Provinciale di Cosenza; Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi e club UNESCO Cosenza.
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La mostra bibliografica resterà aperta fino al 28 febbraio 2009.
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Cosenza, 16 febbraio 2009

Alfabeto Braille

Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Biblioteca Nazionale Universitaria Cosenza -Sezioni Braille e Mediateca
Comune di Cosenza
Istituto Professionale di Stato per i Servizi Sociali- Cosenza
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus -Sezione Provinciale di Cosenza
Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi
Club UNESCO Cosenza
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Cosenza – Biblioteca Nazionale Universitaria Cosenza
Sala Giacomantonio
21 febbraio 2009 – ore 9.30
Biblioteca Nazionale Universitaria Cosenza
Direttore: Elvira Graziani
Sezione Braille - responsabile: Massimo De Buono
Mediateca – responsabile: Rita Fiordalisi
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La mostra è curata da Massimo De Buono e Rita Fiordalisi
Ricerche bibliografiche a cura di R. Carbonelli e A. Nucci
Allestimento mostra a cura di G. Tutera e M. Cipolla, G. Bartolomeo e A. Murano
Organizzazione tecnica evento: M. Perri e G. Florio

lunedì 16 febbraio 2009

Grazie Andrade - Obrigado Andrade

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UTOPIE CALABRESI
ha ricevuto un altro attestato di stima e simpatia dal Portogallo,
paese con il quale siamo impegnati in un progetto di gemellaggio.
Questa volta ci giunge dal maestro d'arte portoghese
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JOSE ANDRADE
di Torres Vedras, distretto di Lisbona.
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Esponiamo il simpatico riconoscimento inviatoci dal maestro
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e vi invitiamo a visitare il suo blog

Un'opera del maestro Jose Andrade

Ancora sul trasferimento dei Bronzi di Riace in Sardegna per il G8

Riceviamo e pubblichiamo
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Nessuno scontro sul trasferimento dei Bronzi in occasione del G8 a La Maddalena. Non ce n’è alcun bisogno. La città, infatti, nel 2003 ha già espresso con un referendum il suo no al trasloco altrove dei due ‘guerrieri’ di Riace. Il sindaco Scopelliti nell’incontro che avrà giovedì con il ministro Bondi si preoccupi piuttosto che i lavori di restauro del Museo nazionale della Magna Grecia non determinano, come ormai sembra, la chiusura al pubblico del museo stesso. E’ questo il vero rischio che si corre. E’ questo su cui porre la massima attenzione invece che inseguire le bizze e le manie di grandezza di Silvio Berlusconi”. Ad affermarlo, in una nota, è Ivan Tripodi, segretario del PdCI di Reggio Calabria. “Per quanto riguarda il trasferimento dei Bronzi di Riace – spiega Tripodi –, patrimonio e simbolo indiscusso della città, la partita per quanto ci riguarda è già chiusa prima di iniziare. La fragilità delle due statue è ampiamente risaputa e pensare di trasferirli dal Museo Nazionale di Reggio è impensabile. E’ un’eventualità che non sta né in cielo né in terra. Lo hanno ribadito a più riprese gli esperti. Non a caso i Bronzi sono custoditi in una grande sala appositamente realizzata e corredata da tecnologie sofisticatissime che, in caso di trasferimento, dovrebbe essere ricreata in loco con costi che sempre gli esperti stimano esorbitanti”. “Per questo – aggiunge il segretario cittadino del PdCI – reputo assurda e incoerente l’indecisione dimostrata finora dal sindaco Giuseppe Scopelliti che avrebbe dovuto rispondere subito no, senza ma e senza se, alla richiesta di Silvio Berlusconi. Silvio Berlusconi al quale, dopo lo scippo di preziose risorse per lo sviluppo del Sud e della nostra regione in particolare, diamo un consiglio: invece di pensare a questo insensato borseggio culturale, perché non inizia a preoccuparsi dei gravi problemi che assillano la Calabria. Ad iniziare dall’emergenza maltempo, dalla lotta alla ‘ndrangheta che imperversa sempre più incontrastata sul territorio, dai Consigli Comunali sciolti per mafia, dall’ammodernamento della Salerno-Reggio Calabria e dal trasporto ferroviario, stradale e marittimo da terzo mondo, dai posti di lavoro che non ci sono e che il Governo di centrodestra continua a tagliare. Questi sì che sono i problemi che interessano ai cittadini calabresi. Gli argomenti che dovrebbero stare a cuore a chi ha un pur che minimo senso dello Stato. Altro che trasferimento dei Bronzi al G8!”. “Proprio mentre in Calabria si parla di stagione turistica a rischio a causa dei danni provocati dal maltempo – prosegue ancora Tripodi – c’è qualcuno che addirittura pensa in piena stagione estiva, nel mese di luglio, a trasferire i Bronzi di Riace in Sardegna. Non avevamo dubbi sull’inefficacia e sull’insensibilità del Governo Berlusconi nei confronti della nostra regione, ma in questo grave stato di emergenza in cui ci troviamo mai e poi mai pensavamo che si arrivasse a tanto, spostando l’attenzione su una discussione così fuori luogo e assurda”. Secondo Ivan Tripodi, “I cittadini si aspettano e meritano ben altro e il sindaco Giuseppe Scopelliti quando avrà davanti a sé il ministro Bondi non dovrà far altro che farsi interprete, e senza nessun tentennamento come finora ha fatto, della volontà popolare dei reggini che hanno già espresso a chiare lettere il no al trasferimento dei Bronzi di Riace”. “Capitolo a parte e ben più serio – conclude il segretario cittadino del PdCI - è invece quello di ottenere a nome della città dal ministro le massime garanzie che i lavori di restauro non porteranno alla chiusura del Museo nazionale della Magna Grecia, così come non è mai accaduto in nessuna parte del mondo. Le recenti dichiarazioni di Scopelliti in tal senso non fanno infatti presagire nulla buono. Per questo sono necessarie dovute garanzie da parte del ministero. Bisogna assicurare che le opere, Bronzi di Riace compresi, siano sempre fruibili a turisti e cittadini e perché no ai capi di Stato presenti al G8 che noi saremo ben lieti di ospitare. Questo è quello che più conta per Reggio, per la nostra regione e per il nostro turismo”.

I Bronzi di Riace

VEDI ANCHE:

domenica 15 febbraio 2009

"Utopie calabresi" ha ricevuto il premio "Vale a Pena Acompanhar este blog"

Ancora un riconoscimento che arriva dal Portogallo.
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“Utopie calabresi” recebi o prémio
"Vale a Pena Acompanhar esse blog"
do blog "Um Farol chamado Amizade"
http://nuestramizade.blogspot.com/
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Muito obrigado ao blog
que nos concedeu esta distinção,
que recebemos com muita alegria e honra.
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As regras a seguir para os próximos blogs que vão receber este prémio são:
1- Exibir a imagem;
2- Linkar o Blog do qual recebeu o prémio;
3- Escolher 15 Blogs para entregar os prémios e avisá-los.

Os 15 blogs que vamos nomear são:
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Via dei Portoghesi -
http://viadeiportoghesi.blogspot.com/
Avesso do avesso do avesso... - http://avessodoavessodoavesso.blogspot.com/
Palavras Soltas - http://prosas-e-versos.blogspot.com/
Da Literatura - http://daliteratura.blogspot.com/
Lisboa entre cabos - http://lmclisboa.blogspot.com/
*Fados do Fado* - http://fadosdofado.blogspot.com/
Regresso a Lisboa - http://regressoalisboa.blogspot.com/
Blog do Clube literário do Porto - http://clubeliterariodoporto.blogspot.com/
Castelos medievais - http://castelosmedievais.blogspot.com/
Aula de Literatura Portuguesa - http://auladeliteraturaportuguesa.blogspot.com/
O mundo é plano - http://clarafavilla.blogspot.com/
Clube da Língua Portuguesa (CLP) - http://clp-esb.blogspot.com/
Suaves murmúrios - http://suavesmurmurios.blogspot.com/
Momentos Sentidos II - http://momentossentidos2.blogspot.com/
Universoquestionaveis - http://universosquestionaveis.blogspot.com/

Isabel Branco, poetisa portuguesa, na RTP África



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O blog da poetisa Isabel Branco:
Nova Pangeia de Letras

La CGIL contraria al trasferimento dei BRONZI DI RIACE in Sardegna per il prossimo vertice del G8

L'idea è del presidente Silvio Berlusconi.
Il segretario del sindacato calabrese: "Si fa finta di non sapere che esistono pronunciamenti internazionali che escludono i grandi bronzi dalle opere trasportabili".
.....
L'ATTACCO DELLA CGIL
"Ci risiamo. Ancora una volta vogliono sottrarci i Bronzi di Riace e, ancora una volta, tentano di farlo mettendo in piedi trame sotterranee. L’attacco alla città questa volta arriva direttamente dal Governo Berlusconi". A parlare è Francesco Alì, segretario generale della Cgil di Reggio Calabria, città che ospita le due statue di epoca greca, più volte insorta davanti all’ipotesi di portare le due opere in trasferta, in ocacsione di eventi internazionali come le olimpiadi o missioni italiane all’estero.
"Abbiamo appreso - dice Alì - che, cercando di non dare troppo nell’occhio, presso alcuni istituti che si occupano di alta tecnologia, a Roma, si tengono riunioni di esperti per valutare la questione della trasportabilità delle due statue di Riace dal Museo Nazionale di Reggio Calabria all’isola della Maddalena (Sardegna) dove dovrebbero fare bella mostra di sè ai lavori del G8 previsto per gli inizi di Luglio".
"L’occasione sarebbe fornita dai prossimi lavori di ristrutturazione delle sale espositive del Museo di Reggio Calabria, che comporterebbero, pare, una prolungata non visibilità delle opere. Come dire, c’è sempre l’altra faccia della medaglia: dietro un progetto di sviluppo, di promozione e di valorizzazione si nasconde, ancora una volta, una fregatura.Insomma, non va proprio giù a nessuno il fatto che i Bronzi di Riace si trovino proprio qui, nel profondo Sud. E ogni occasione è buona per tentare di portarli via".
"Si fa finta - secondo il sindacalista - di non sapere che esistono pronunciamenti internazionali che escludono i grandi bronzi dalle opere trasportabili e che una valutazione del 1994 dell’ICR (Istituto Centrale per il Restauro) esclude che i due bronzi possano essere trasportati visto che c’è un preoccupante quadro clinico che presenta fessurazioni, lesioni e diversi tipi di saldature antiche che causano fragilità e che escludono qualunque tipo di trasporto. Sembra che ora si voglia ignorare tale parere negativo per elaborare un progetto di realizzazione di nuovi containers per il trasporto. Si tratta - secondo il sindacalista - di un fatto politico gravissimo e irresponsabile che mette a rischio inutilmente l’incolumità delle opere. Siamo l’unico Paese al mondo che fa viaggiare le grandi statue bronzee. Qualcuno - dice ancora Alì - provi a chiedere alla Grecia di far viaggiare l’auriga di Delfi o lo Zeus di Anticitera, gelosamente custoditi al Museo Nazionale di Atene, per rendersene facilmente conto". (Fonte. Qoutidiano Net)

I Bronzi di Riace

sabato 14 febbraio 2009

UTOPIE CALABRESI HA RICEVUTO IL PREMIO "OLHA QUE BLOG MANEIRO"

Il riconoscimento arriva dal Portogallo.
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“Utopie calabresi” recebi o
PRÉMIO "OLHA QUE BLOG MANEIRO"
do blog "Um Farol chamado Amizade"
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Indicamos estes 10 blogs para receber este selo:
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Alma perfumada - http://nauar40.blogspot.com/
No caminho das emoções - http://jmbrazao.blogspot.com/
Perfume de Coração - http://gluckall.blogspot.com/
Eternos sonhares - http://apaixonada51.blogspot.com/
Biotransitando - http://biotransitando.blogspot.com/
Arte fotográfico - http://miartenfotos.blogspot.com/
Feminino Singular - http://feminino-singular.blogspot.com/
A palavra e o canto - http://apalavraeocanto.blogspot.com/
Multiolhares - http://multiolhares-poetadaspiramides.blogspot.com/
Outros olhares - http://lidia-outrosolhares.blogspot.com/
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As regras a seguir para os blogs que recebem este Prémio são:
1- Exiba a imagem do selo "Olha que Blog Maneiro"
2- Poste o link do blog que te indicou.
3- Indique 10 blogs de sua preferência.
4- Avise seus indicados.5- Publique as regras.
6- Confira se os blogs indicados repassaram o selo e as regras.
7- Envie uma fotografia sua ou de um amigo para olhaquemaneiro@gmail.com juntamente com os 10 links dos blogs indicados para verificação. Caso os blogs tenham repassado o selo e as regras correctamente, dentro de alguns dias você receberá 1 caricatura em P&B.
8- Só é válido caso as regras tenham sido todas cumpridas.
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O nosso muito obrigado ao blog
"Um Farol chamado Amizade"
que nos concedeu esta distinção.

giovedì 12 febbraio 2009

José Manuel Brazão: Planetas do sistema solar e universo - I pianeti del sistema solare e l'universo

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Riceviamo e pubblichiamo volentieri un nuovo e affascinante contributo del poeta portoghese José Manuel Brazão.
Grazie, José Manuel!
Recebemos e publicamos de bom gosto um novo e deslumbrante contributo do poeta português José Manuel Brazão.
Obrigado, José Manuel!
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Cliccare sull'immagine per visualizzare la presentazione.
Clicar na imagem para visualizar a apresentação.
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Renascerei, para ser melhor do que fui ontem…
José Manuel Brazão
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I blog del poeta - Os blogues do poeta:

mercoledì 11 febbraio 2009

San Valentino: a Palazzo Arnone di Cosenza “L’arte da amare”

Cosenza, Palazzo Arnone – 14 febbraio 2009 – ore 10.30
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COSENZA - Anche quest’anno, in occasione della Festa di San Valentino, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali propone una giornata dedicata all’arte e alla cultura.
Lo slogan prescelto, "Innamorati dell’Arte", è un invito a visitare e conoscere l’immenso patrimonio culturale italiano insieme alle persone amate, per condividere le emozioni e la gioia che l’arte suscita in chi vi si accosta.
La Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, diretta da Fabio De Chirico, presenta, nel giorno dedicato al patrono degli innamorati, un ricco programma dal titolo "L’Arte da amare".
Alle ore 10.30 a Cosenza, nella Sala delle Udienze di Palazzo Arnone, sede della Soprintendenza BSAE della Calabria e della Galleria Nazionale di Cosenza, si terranno due interessanti iniziative. Nella prima verrà presentato il dipinto "Marte e Venere" di Frans Wouters, allievo di Rubens ed esponente di spicco della pittura fiamminga di età barocca. L’opera, capolavoro della collezione Carime di Cosenza, sarà presto esposta, assieme al resto della pregevole raccolta, nella Galleria Nazionale di Cosenza. All’iniziativa, coordinata da Nella Mari, storico d’arte della Soprintendenza, interverranno Melissa Acquesta, Francesca Mandarino e Federica Toscano, giovani laureate dell’Unical ed attualmente impegnate in uno stage formativo presso la Soprintendenza BSAE della Calabria.
Un accattivante cadeau, un segnalibro appositamente realizzato dalla Soprintendenza BSAE della Calabria, verrà distribuito al pubblico presente alla manifestazione. A seguire Rosanna Caputo, storico d’arte della Soprintendenza BSAE della Calabria, terrà una conversazione dal titolo "Lo sguardo di Eros". Sentimenti e passioni nell’arte dal Romanticismo ai contemporanei, nel corso della quale verranno presentati alcuni capolavori della cultura figurativa dell’Ottocento e del secolo scorso, il cui filo conduttore, di grande suggestione e fascinazione, è l’amore. Da "Il bacio" di Hayez a "La lettera d’amore" di Fragonard, straordinarie raffigurazioni dell’amore romantico sino ad una selezione di opere contemporanee da Klimt a Magritte, da Picasso a Chagall, a Munch, potenti espressioni dell’eros, forza generatrice di arte e vita.

Marte e Venere

martedì 3 febbraio 2009

Paulo Moreira: O Fantasma do Amor

Riceviamo e pubblichiamo volentieri questo lavoro del poeta Paulo Moreira.
Grazie, Paulo!
Recebemos e publicamos de bom gosto este trabalho do poeta Paulo Moreira.
Obrigado, Paulo!
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Cliccare sull'immagine per visualizzare la presentazione.
Clicar na imagem para visualizar a apresentação.
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Oi...
Esse meu novo trabalho foi feito
com base num texto do livro.
Espero que goste.
Carinho
Paulo
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- Visite o blog "Perfume de Coração": http://gluckall.blogspot.com/

Mino Reitano - Calabria mia

Ciao, Mino...
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SQUILLACE - CALABRIA

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Corrado Alvaro - Pensiero forte

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lunedì 2 febbraio 2009

CONSERVATORIO DI COSENZA: MASTER CLASS DI ALDO CICCOLINI

NEI GIORNI 3-4-5-6 FEBBRAIO 2009
UN'INIZIATIVA DI STRAORDINARIA RILEVANZA
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Il Conservatorio di Cosenza ha l’onore di accogliere un artista di altissima caratura: il M° Aldo Ciccolini, pianista fra i più acclamati del panorama musicale mondiale, sarà ospite del Conservatorio e terrà una Master Class dal 3 al 6 febbraio.
Il ciclo di lezioni sarà seguito in qualità di effettivi da 16 studenti interni dei corsi superiori. La partecipazione in qualità di uditore è libera.
Italo-francese (napoletano che da anni vive a Parigi), Aldo Ciccolini è ritenuto dalla critica internazionale uno dei più grandi pianisti viventi, nonché uno dei migliori esponenti del pianismo del Novecento. È unanimemente riconosciuto come il più valido interprete della musica francese dell’Otto-Novecento. Chabrier, Debussy, Franck, Massenet, Ravel, Saint Saens, Satie: di questi importanti compositori ha suonato nelle più prestigiose sale del mondo e ha inciso, in alcuni casi più d’una volta, l’opera omnia. È raffinato interprete del repertorio romantico, ma è anche fra i pochi pianisti italiani di tutti i tempi ad aver inciso l’intero corpus delle 32 Sonate di Beethoven.
La Master Class del M° Aldo Ciccolini si inserisce in un ampio programma di corsi di alta specializzazione che il Conservatorio di Cosenza sta portando avanti. Per queste iniziative sta ricevendo consensi presso gli ambienti musicali più accreditati ed è diventato attrattore di giovani musicisti del Sud d’Italia, che individuano nel Conservatorio di Cosenza una sede qualificata per il completamento della propria formazione professionale.
Da settembre 2008 a oggi sono stati tenuti seminari e master class dai seguenti docenti: il norvegese Oystein Baadsvik per il basso tuba; Emilio Galante per l’improvvisazione; Luciana Serra per il canto; il russo Georg Mönch per il violino; Gloria Banditelli per il canto barocco; la francese Elizabeth Fontan-Binoche per l’arpa. E altri prestigiosi nomi arriveranno a Cosenza nei prossimi mesi.

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Pia Tucci - Ufficio stampa del Conservatorio
Tel. 338.5048865

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ALDO CICCOLINI

Aldo Ciccolini, uno dei rari, grandi maestri del pianoforte, è nato a Napoli dove ha studiato piano e direzione d'orchestra. Eredita, da professori interposti, gli insegnamenti di Ferruccio Busoni e di Liszt. Debutta al Teatro San Carlo di Napoli nel 1941 a 16 anni. "Enfant prodige" vince a Parigi il Concorso Marguerite Long-Jacques/Thibaud nel 1949. Collabora con Furtwängler, Ansermet, Cluytens, Mitropoulos, Münch, Maazel, Kleiber, Prêtre, Ceccato, Gavazzeni, Martinon, Monteux, Plasson e tanti altri, senza dimenticare Elisabeth Schwarzkopf. Oltre 100 incisioni per diverse case discografiche, (Massenet, Chabrier, delle Sonate di Schubert, Scarlatti, di Année de Pélerinage e “Armonie poetiche e religiose”di Liszt, compositori spagnoli, dell'Integrale delle Sonate di Mozart e Beethoven, dell'opera per pianoforte di Janácek e di Debussy, per la quale nel 1993 riceve il Diapason d'Or). Accademico di Santa Cecilia, Officier de la Légion d'Honneur, e de l'ordre National du Mérite, Commandeur des Arts et Lettres, Prix Edison de l'Académie Charles Cros, della National Academy of Recordings Arts negli USA, tre volte Gran Prix du Disque in Francia e Medaglia d'Oro all'Arte ed alla Cultura ricevuta dal Presidente della Repubblica Italiana. Professore al Conservatoire National Supérieur de Musique a Parigi scopre la vocazione di pedagogo alla quale non ha mai rinunciato.
Nel 2002 ha ricevuto il Diapason d'Or per l’Integrale JANÁCEK incisa per Abeille Music, per SCHUMANN con la Casa Cascavelles e nell’ottobre 2003 per i Notturni di CHOPIN sempre con Cascavelles. (Dal portale della Scuola Normale Superiore di Pisa)
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Presentazione di “CONTRODOLORE”, un libro di Nuccia Fratto Parrello edito da Ursini

Mercoledì 11 febbraio, ore 17.00, al Circolo Unione di Catanzaro.
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“Controdolore”: è il titolo del nuovo volume di Nuccia Fratto Parrello, edito da Ursini, la cui presentazione si terrà mercoledì 11 febbraio, con inizio alle ore 17,30, nei locali del Circolo Unione di Catanzaro.
All’incontro, promosso dalla Nuova Accademia dei Bronzi presieduta da Vincenzo Ursini e moderato dal preside G. Battista Scalise, interverranno Florida Cilurzo, Adele Fulciniti ed Emanuele Pegorari.
Concluderà i lavori don Bruno Nikonji, parroco della Parrocchia del Sacro Cuore (Save, Butare – Rwanda) e presidente dell’O.P.D.E. (Opera Umanitaria per la Protezione e lo Sviluppo dell’Infanzia in difficoltà) alla quale l’editore Ursini e l’autrice hanno devoluto tutti i proventi, consentendo la costruzione di tre case per famiglie di orfani e alcune opere di utilità sociale.
“Fin da subito - scrive Mons. Antonio Ciliberti, arcivescovo di Catanzaro-Squillace - esprimiamo il nostro grazie all’autrice per questa sua nuova raccolta di liriche. “Controdolore”, rappresenta la maturazione della poetessa, della donna, della persona. Nuccia invita il lettore a incamminarsi insieme a lei, in un viaggio che porta ad un’isola felice, senza dolore, ove il cuore riposa e non ha età. Lei la conosce quest’isola, non perché vi è giunta, ma perché l’ha completata nella sua esperienza umana, l’ha esperita nelle vicende della sua vita quotidiana….E’ quello di Fratto Parrello – continua mons. Antonio Ciliberti – un viaggio fondato nella fede dell’uomo che ha il suo fondamento nel mistero del nostro essere in Dio e da Dio. E’ un viaggio che è continua ricerca del mistero nascosto e che si svela con amabile gradualità”.
“Controdolore” – afferma Vincenzo Parrello – si sostanzia di più motivi e spunti pregnanti, fra i quali alcuni prevalenti e ricorrenti al punto da costituire filo conduttore, oltre che elemento imprescindibile, di qualsivoglia analisi. La raccolta si divide in sezioni, ciascuna delle quali risulta ispirata a una tematica particolare, che tuttavia non ne esaurisce la ricchezza e neppure ne limita la varietà, alimentata dalla perenne consapevolezza che la vita, essendo fondamentalmente amore e dono, va considerata per ciò stesso interessante. Parole, quelle dell’autrice, che presuppongono un occhio maturo sull’esistenza umana, riguardata con il necessario distacco e, al tempo stesso, con il necessario attaccamento alle vicende quotidiane, ricche di luci ed ombre. Un modo di rapportarsi con gli altri, con la natura, con le cose, che rifugge interamente dall’idea di noia, considerata implicitamente alla stregua di pura mancanza di attenzione verso la realtà, di per sé sempre complessa o problematica, oltre ogni apparente e superficiale automatismo o sillogismo. La speranza e il sogno trovano comunque e sempre posto nei meandri di un giorno, oltre ogni nuvola, anche sotto forma di briciole di sole. Il concetto di dignità dell’uomo assurge ad elemento indefettibile di ciascuna poesia di Nuccia Fratto Parrello, convinta che la vita sia intrinsecamente degna di essere vissuta”.
Ma vi è anche un altro tipo di fede. Quella in Cristo, il compagno di strada di cui la poetessa porta il nome fin dal suo battesimo. E’ questa fede a fare da costante e, dunque, da cornice a tutta la raccolta. “Controdolore”, infatti, è soprattutto – e tale è destinata a rimanere – una preghiera nel senso più ortodosso ed autentico della parola, ricerca del divino di fronte al mistero di libero arbitrio umano ed allo “scandalo del male”, che tante discussioni ha alimentato ed alimenta tra i teologi.
Un altro punto sviluppato nel volume edito da Ursini è quello dell’innocenza dei bambini. Potremmo dire che è l’essenza stessa di “Controdolore”, essenza che ha portato Nuccia Fratto Parrello e l’editore Ursini a devolvere tutti i proventi ricavati dalla vendita del libro ad una associazione umanitaria che si occupa di bambini e famiglie disagiate del Rwanda.
Nata a Catanzaro dove tutt’ora vive, l’autrice ha insegnato per più di quarant’anni nelle scuole medie. La poesia è sempre stato il suo prevalente mezzo espressivo. Ha, infatti, pubblicato diversi volumi (Come gabbiani, Perché lui, Petali di magnolia, La lampada che ho dentro, Cercavo la tua anima) e curato alcune antologie.
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Copertina del libro "Controdolore"
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Don Bruno Nikonji con alcuni ragazzi delle sua parrocchia
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Una delle case costruite con i proventi del libro

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