sabato 4 giugno 2011

Il Conservatorio di Cosenza alla Casa della Musica: Concerto per ensemble di percussioni, arpa e pianoforte

Il Conservatorio alla Casa della Musica
Concerto per ensemble di percussioni, arpa e pianoforte
A cura di Alessandro Carobbi e Claudio Tomaselli

Musiche di 
Steve Reich, Emmanuel Séjourné, Carlos Chàvez, Modest Mussorgsky

Mercoledì 8 giugno 2011 ore 20.30
Cosenza, Casa della Musica
Piazza Amendola (adiacente Cinema Italia)
Ingresso libero


La programmazione del Conservatorio di Cosenza presso la Casa della Musica prosegue con un concerto particolarmente ricercato. Sono coinvolti, oltre a pianoforte e arpa, un gran numero di strumenti a percussione suonati da una quindicina di esecutori. Il programma comprende musiche del Novecento, scritte da Steve Reich (1936), Emmanuel Séjourné (1961), Carlos Chàvez (1899-1978) , e un’ incursione nell’Ottocento con una versione dei celebri Quadri di un’esposizione di Modest Mussorgsky (1839 -1881).
Non è frequente trovare nei cartelloni delle stagioni concertistiche un programma di questo genere, a causa del cospicuo sforzo logistico e organizzativo che comporta.
Il gruppo dei percussionisti è curato dai docenti Alessandro Carobbi e Claudio Tomaselli, essi stessi fra gli esecutori. All’arpa ci sarà Rosaria Belmonte, al pianoforte si alterneranno Andrea Bauleo e Giuseppe Maiorca, dirigerà Andrea Magnelli. Il M° Maiorca introdurrà brevemente i brani in programma.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 8 giugno alle ore 20.30 a Cosenza, Casa della Musica, in Piazza Amendola (adiacente al Cinema Italia). L’ingresso è libero.

La prova generale del concerto, che si terrà l’otto giugno alle ore 9, avrà un pubblico d’eccezione: gli studenti del Liceo “Lucrezia della Valle” di Cosenza.

PROGRAMMA

MUSIC FOR WOOD & DRUM
Musiche tratte da "Music for pieces of wood" e "Drumming"
di Steve Reich (adattamento di Alessandro Carobbi)
Esecutori: 
Vincenzo Brogno, Sandro De Luca, Francesco Montebello, 
Francesco Muraca, Giuseppe Pastore, Alessandro Carobbi.

CONCERTO FOR MARIMBA & STRINGS 
(riduzione per pianoforte)
di Emmanuel Séjourné
Marimba: Francesco Muraca
Pianoforte: Andrea Bauleo

TOCCATA 
for Percussion Instruments
di Carlos Chàvez
Esecutori: 
Matteo Barletta, Vincenzo Brogno, Monica Litrenta, 
Mario Lo Polito, Francesco Montebello, Giuseppe Pastore.

QUADRI DI UN’ESPOSIZIONE 
(arrangiamento per 14 percussionisti, arpa e pianoforte)
di Modest Mussorgsky
Percussionisti:
Matteo Barletta, Vincenzo Brogno, Alessandro Carobbi, Sandro De Luca, De Rose, Giorgio Gaudio, Monica Litrenta, Mario Lo Polito, Francesco Montebello, Francesco Muraca, Giuseppe Pastore, Emilio Porco, Claudio Tomaselli, Denise Miraglia.
Arpa: Rosaria Belmonte.
Pianoforte: Giuseppe Maiorca
Direttore: Andrea Magnelli

venerdì 3 giugno 2011

LAMEZIA TERME - FESTA DELL'ACQUA

Domenica 5 Giugno 2011 dalle ore 18:00
Piazza San Giovanni

“Le fantastiche avventure di Pinko” a Bologna

Dopo Catanzaro e Sellia il volume edito da Ursini presentato anche a Bologna.

Catanzaro - Anche Bologna accoglie con grande entusiasmo “Le fantastiche avventure di Pinko”, il libro della catanzarese Rosa Teresa Lamanna, edito da Ursini.
“Sono avventure - hanno commentato i bambini della scuola elementare Primaria “G. Carducci” del capoluogo emiliano - che piacciono a tutti perché parlano di noi e dei problemi dei nostri giorni”.
Più che soddisfatta l’insegnante Elisabetta Curciarello, che ha promosso l’incontro con l’autrice, e i rappresentanti dell’Associazione di volontariato AGOP, alla quale sarà devoluta parte delle vendite.
“Rosa Teresa Lamanna - spiega Vincenzo Ursini - in questo volume si rivela una fine affabulatrice. Il suo Pinko coinvolge e sollecita un interesse immediato, offre la possibilità di percorrere i perché della vita, propri della gente di ogni dove; dà spazio all’amicizia, al sogno, al piacere di dare prima ancora che di ricevere; alla gioia per aver contribuito a rimettere in sesto situazioni sovente disastrose, al dialogo fitto con chi vive una realtà di disagio, al canto di un’anima semplice e votata alla conquista del bene e della felicità universale. Ciò che oggi manca”.
Il protagonista è un bambino che per le sue genuine idee può essere un punto di riferimento per tutti. Con questo libro Rosa Teresa Lamanna ci fa entrare in un mondo fantastico dove bene e male convivono e lottano. Sono favole per bambini globalizzati, vale a dire di bambini-adulti in cui il protagonista è pienamente inserito nella realtà in cui vive”.
“Sono storie - conclude Ursini - che i bambini della scuola elementare di Bologna hanno ben assimilato, legate indubbiamente alla realtà d’oggi; una realtà che Pinko, piccolo protagonista, con la sua bontà d’animo, riesce a trasformare ed a capovolgere, ossia a modificarne il corso in senso positivo”.
Bambini e insegnanti della scuola Elementare di Bologna

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martedì 31 maggio 2011

Ieri il Carnevale della Fisica sul blog InredibleButTrue

Ieri sul blog InredibleButTrue dell’amica Lucia Marino si è svolto il Carnevale della Fisica.

Ispirandosi al Carnival of Mathematics, e a fronte dell'esperienza positiva del Carnevale della Matematica, lo scopo di questo Carnevale è quello di riunire il maggior numero di blog scientifici per scrivere ogni mese articoli che abbiamo collegamenti con il mondo della fisica.

L'iniziativa è stata un successo. L’argomento scelto da Lucia per questa edizione è stato “Tent’anni di Fisica”. Vi invitiamo a visitare InredibleButTrue per entrare nel vivo dei post molto interessanti inviati dai blog che hanno aderito alla kermesse di ieri. A Lucia Marino i complimenti di "Utopie calabresi" per l'eccellente lavoro!

lunedì 30 maggio 2011

Sellia - Presentato volume "Pinko", edito da Ursini

Sellia - “Ho accolto con entusiasmo “Pinko” a Sellia perchè è una occasione di crescita culturale per il paese, un veicolo per accostare il nostro territorio alla cultura”.
E’ stato questo il commento a caldo del sindaco Davide Zicchinella, nel porgere il saluto a nome dell’amministrazione comunale di Sellia che ha promosso, unitamente all’Accademia dei Bronzi, la presentazione del volume “Le fantastiche avventure di Pinko” di Rosa Teresa Lamanna, pubblicato dalle Edizioni Ursini di Catanzaro.
Con l’autrice, all’incontro hanno partecipato Carmela Sutera, docente di lettere negli Istituti Superiori, e la violinista Federica Mazza che ha accompagnato la lettura di alcuni brani.
Serata emozionante, magica atmosfera, coinvolgente musica di violino, sala consiliare gremita: un mix che fa bene certamente a tutti, ed in particolare ai nuovi autori calabresi, come la selliese Rosa Teresa Lammanna, verso i quali la casa editrice Ursini ha indirizzato parte del suo programma editoriale.
“Pinko – ha sottolineato la relatrice Carmela Sutera – non è un semplice libro di fiabe ma molto di più, perché tratta anche argomenti di attualità e socio-politici spesso drammatici. Il protagonista è un bambino che per le sue genuine idee può essere un punto di riferimento per tutti. Con questo libro Rosa Teresa Lamanna ci fa entrare in un mondo fantastico dove bene e male convivono e lottano. Sono favole per bambini globalizzati, vale a dire di bambini-adulti in cui il protagonista è pienamente inserito nella realtà in cui vive”.
“Il lettore - ha aggiunto - viene portato per mano in un mondo dove tutto è possibile e dove, soprattutto, il bene prevale sul male, anche se non sempre la realtà è così bella”.
“Dovremmo prenderlo ad esempio – aggiunge l’autrice – perché non perde mai occasione per ricordarci che la vita è bella, ma solo se vissuta all’insegna dei valori universali ed eterni e che pertanto ha un profondo significato solo se c’è amicizia fra gli uomini”.
Con una scrittura scorrevole, decisamente pregnante e ricca di contenuti, Rosa Teresa Lamanna muove il suo piccolo protagonista, visibile e invisibile, usando i fili del sentimento e dell’altruismo. E’ invisibile il piccolo protagonista, ma è presente a trecentosessanta gradi sempre e ovunque dove c’è qualcosa da sistemare, da risolvere a favore di chi soffre. Lo troviamo, così, in Palestina alle prese con il terrorismo, in Giappone a tu per tu con il popolo del vulcano stregato alla ricerca della fiamma sacra, in Perù in un piccolo villaggio andino, in Scandinavia nel regno dei Trolls (gli acerrimi nemici del Sole), in Afghanistan dove anche i bambini vengono addestrati per diventare “macchine da guerra”, in Africa, nei pressi di Londra con Babbo Natale, a Napoli dove il parco stupendo su cui si affacciava il Vesuvio era stato trasformato in una fetida discarica”.
Un bambino di oggi che, grazie alla sua bontà d’animo, riesce a modificare in senso positivo il corso degli eventi. Quella bontà di cui il mondo attuale sente tanto bisogno.

Mazza, Sutera, Lamanna e Zicchinella

Un aspetto della sala

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domenica 29 maggio 2011

Conservatorio di Cosenza - "Musica Sinfonica nel Chiostro" con Francesco Manara, Primo Violino Solista dell'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano

MUSICA SINFONICA NEL CHIOSTRO

Francesco Manara, violino
Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Cosenza
Donato Sivo, direttore
Musiche di Johannes Brahms

Cosenza, Chiostro del Conservatorio
Martedì 31 maggio 2011 ore 20.30
Ingresso libero

Il Conservatorio di Cosenza ha il piacere e l’onore di ospitare nuovamente il Maestro Francesco Manara, affermato musicista torinese che, tra l’altro, ricopre il ruolo di Primo Violino Solista dell'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano.
Manara è di casa al “Giacomantonio”: come nei due precedenti anni accademici, ha tenuto lezioni di perfezionamento destinate ai giovani orchestrali dell’istituto. E insieme a loro, come di consueto, si esibirà in un concerto all’aperto.
Agli studenti del Conservatorio, dunque, è offerta la possibilità di una duplice esperienza, didattica ed esecutiva, con uno strumentista di rinomata carriera internazionale.
Manara e l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio diretta dal Maestro Donato Sivo eseguiranno il Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 77 e la Sinfonia n° n. 4 in mi minore op. 98 di Johannes Brahms (1833 – 1897). Il Concerto, composto nel 1878, è uno dei brani più apprezzati ed eseguiti del repertorio per violino e orchestra. La Sinfonia op. 98 datata 1884-1885, quarta e ultima dell’illustre compositore tedesco romantico, è considerata tra i vertici della musica sinfonica ottocentesca.
L’appuntamento è fissato per martedì 31 maggio alle ore 20,30 nel chiostro del Conservatorio, a Portapiana, nel centro storico di Cosenza. L’ingresso è libero.

PROGRAMMA 

J. BRAHMS 
Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 77
1. Allegro ma non troppo
2. Adagio
3. Allegro giocoso ma non troppo vivace

J. BRAHMS 
Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98
1. Allegro non troppo
2. Andante moderato
3. Allegro giocoso
4. Allegro energico e passionato

Violino Francesco Manara
Orchestra Sinfonica 
del Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio”
Direttore Donato Sivo


FRANCESCO MANARA

Ha frequentato il Conservatorio “G.Verdi” di Torino dove nel 1990 si è diplomato sotto la guida di M. Marin con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Si è perfezionato con G.Prencipe, F.Gulli, R. Ricci, S.Gheorghiu e ad Amsterdam con H.Krebbers. In formazione di duo violino e pianoforte ha studiato con F.Gulli/E.Cavallo e con P.Amoyal/ A.Weissenberg e si è diplomato presso la Scuola Superiore di Musica da Camera del Trio di Trieste, anche in formazione di trio. Nel 1992 è stato scelto da Riccardo Muti per ricoprire il ruolo di Primo Violino Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala. Nel ruolo di spalla ha collaborato con direttori quali D.Baremboim, F.Bruggen, S.Bychkov, R.Chailly, M.W.Chung, SirC.Davis, R.F.de Burgos, G.Dudamel, V.Gherghiev, C.M.Giulini, D.Harding, L.Maazel, K.Masur, Z.Metha, R.Muti, S.Ozawa, A.Pappano, G.Pretre, M.Rostropovich, G.Rozdestvenskij, W.Sawallish, G.Sinopoli, J.Temirkanov, R.Ticciati. Ha collaborato in qualità di Primo Violino Solista con L’Accademia di Santa Cecilia, con la Bayerische Staatsoper Orchester e con la Royal Concertgebauw Orchestra.
È stato premiato in numerosi Concorsi Internazionali tra cui il “J.Joachim” di Hannover, lo “A.Stradivari” di Cremona, lo “L.Spohr” di Freiburg, il “Dong-A” di Seoul, l’”ARD” di Monaco, il “Tchaikovsky” di Mosca (Premio speciale), il “N.Paganini” di Genova (Premio speciale), il CIEM di Ginevra (Primo Premio). Si è esibito con un centinaio di orchestre tra cui l’Orchestra della Suisse Romande, Bayrische Runfunk, Radio di Stoccarda, Radio di Hannover, Wiener Kammerorchester, Tokyo Symphony, Sinfonica Nazionale della RAI e, in più occasioni, la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti. Il suo repertorio, che spazia da Bach ai contemporanei, comprende anche i 24 Capricci di Paganini, eseguiti integralmente più volte , e tutte le Sonate e Partite di Bach. Ha effettuato registrazioni per la Radio di Monaco, per Radio France e per la Suisse Romande. Francesco Manara è il fondatore del “Trio Johannes” con il quale ha inciso l’integrale dei trii con pianoforte di Brahms (per la rivista Amadeus) e il Trio Arciduca di Beethoven. Docente di violino presso l’Accademia della Scala, la Scuola Musicale di Milano e l’Accademia di Alto Perfezionamento di Portogruaro, è stato invitato a tenere masterclass negli Stati Uniti, in Giappone, Colombia e Venezuela. La famosa rivista “The Strad”, che lo ha più volte recensito, lo ha definito “un artista di notevole sincerità e profondità , pronto ad affrontare i più importanti palcoscenici del mondo “. (La foto di Francesco Manara è di Vico Chamla)

Presentato “Il Brigantaggio nel Catanzarese”

Libro di Silvestro Bressi e Vito Teti edito da Ursini

Catanzaro - Relatori di primo piano e sala gremita: sono i due elementi più evidenti che hanno caratterizzato la presentazione del volume “Il brigantaggio nel catanzarese” di Silvestro Bressi e Vito Teti, che si è tenuta venerdì scorso nella Sala della Biblioteca comunale di Catanzaro.
All’incontro, moderato da Giovan Battista Scalise e promosso dalle Edizioni Ursini con la collaborazione dell’Associazione culturale Accademia dei Bronzi, unitamente a Teti e Bressi hanno partecipato il prefetto della città, Antonio Reppucci e il cantastorie Otello Prefazio. Presenti, tra gli altri, Roberto Coppola, dirigente della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Catanzaro, Cesare Mulè, storico, e numerosi studiosi provenienti da vari paesi della provincia.
“Merito dell’autore – ha sottolineato G. Battista Scalise – è di aver saputo rappresentare il brigantaggio non solo come momento negativo e di scontro, ma anche, sotto vari aspetti, come un fattivo contributo al processo unitario che in quegli anni stava maturando”.
“Ursini – ha affermato Vito Teti – si distingue sempre per iniziative editoriali importanti come quella di questa sera. Del Risorgimento, della questione Meridionale e del brigantaggio bisognerebbe parlarne in continuazione, ma questo non è un libro legato alla ritualità perché aiuta a riconsiderare in maniera diversa l’intero periodo. L’originalità del testo consiste nel fatto che il brigantaggio viene inserito nel contesto della realtà catanzarese e registra come e perché la cultura popolare sia legata alla presenza del brigante. E’, insomma, uno spaccato umano, sociale e culturale molto importante che finora non era stato sufficientemente esplorato”.
Sulla stessa lunghezza d’onda è stato anche l’intervento del prefetto Reppucci.
“Il libro, che ho letto con grande piacere in poco tempo, – ha sottolineato Reppucci – parla di uomini, di passioni, di sentimenti attraverso i quali riusciamo a capire meglio fenomeni complessi , senza dimenticare comunque il nostro spirito identitario: essere italiani”.
Il brigantaggio, sostengono gli autori del volume, ha segnato la mentalità delle persone, ne ha condizionato la cultura e le forme di rappresentazione Uno degli aspetti più interessanti del testo consiste nella capacità di Silvestro Bressi e Vito Teti, di mostrare come la vita sociale e culturale, il teatro e la poesia orale, la topografia cittadina e ilo territorio provinciale siano state fortemente segnate e condizionate dal brigantaggio. Bressi soprattutto consegna materiali e documenti poco noti o inediti, utili per riconsiderare un periodo importante della vita cittadina di Catanzaro.
Molto apprezzato è stato anche l’intervento di Otello Prefazio che ha ricordato alcune delle tappe più significative del suo pluridecennale lavoro di studio e ricerca di testi provenienti dalla tradizione orale.
Merito degli autori, insomma, è che si sono accostati al brigantaggio, con umiltà e modestia, ma indubbiamente con grande competenza, evitando generalizzazioni e conclusioni, posizioni pregiudiziali e preconcette.
Un libro “nuovo” sul brigantaggio che le Edizioni Ursini hanno pubblicato in una veste grafica di ottima fattura, ma che soprattutto contribuisce a fare chiarezza su tante vicende oscure legate ai briganti della provincia di Catanzaro.

Gli AUTORI

Silvestro Bressi, pubblicista, è figlio della cultura popolare catanzarese. Sin da giovane ha incominciato a dedicarsi all’indagine del dialetto e delle tradizioni popolari offrendo a riguardo contributi presenti su riviste e giornali.
Autore di vari volumi tra i quali Una volta a Catanzaro, (giunto alla terza edizione, Ursini Edizioni) e ‘A fharza ‘e Carnalavari. Di rilievo anche il suo impegno come autore di testi teatrali ed in particolare la sua collaborazione con la Compagnia ‘A trambìa per la quale ha scritto e adattato numerose commedie.

Vito Teti è Ordinario di Etnologia presso l’Università della Calabria, dove ha fondato e dirige il Centro di Iniziative e Ricerche Antropologie e Letterature del Mediterraneo. Si è occupato di storia e culture dell’alimentazione, di antropologia del viaggio e dell’emigrazione, di riti e feste nella società tradizionale e in quella attuale, di antropologia ed etnografia dell’abbandono con particolare riferimento al Mezzogiorno d’Italia e al Mediterraneo.
Tra le più recenti pubblicazioni: Storia dell’acqua, Donzelli, Roma, 2003; Il senso dei luoghi. Paesi abbandonati di Calabria, ivi, 2004; Storia del peperoncino, ivi, 2007; Pietre di pane. Un’antropologia del restare, Quodlibet, Macerata, 2011. Con Manifestolibri, Roma ha pubblicato anche La melanconia del vampiro (I ed. 1994; nuova edizione aggiornata 2007).

Profazio e Scalise


Profazio, Scalise, Reppucci, Teti e Bressi


Una parte del pubblico

mercoledì 25 maggio 2011

Conservatorio di Cosenza - Portuguese Music for Flute and Piano

Performa Ensemble
Helena Marinho
Jorge Salgado Correia
25 maggio 2011 ore 19.00
Aula Magna del Conservatorio

Il Conservatorio di Cosenza alla Casa della Musica: concerto per sassofono e pianoforte

Luigi Grisolia sassofono
Luigi Stillo pianoforte 

Musiche di
Iturralde, Koechlin, Debussy,
Gallois-Montbrun,Woods

Giovedì 26 maggio 2011, ore 20.30
Cosenza, Casa della Musica
Piazza Amendola (adiacente Cinema Italia)
Ingresso libero 

Il prossimo concerto che si terrà nella Casa della Musica su iniziativa del Conservatorio di Cosenza, darà la possibilità di conoscere il sassofono come strumento “classico”, veste in cui è meno conosciuto rispetto ad altri generi musicali. Si esibiranno Luigi Grisolia al sassofono e Luigi Stillo al pianoforte, entrambi docenti del “Giacomantonio”. In programma composizioni di Pedro Iturralde (1929), Charles Koechlin (1867-1950), Claude Debussy (1862-1918), Raymond Gallois-Montbrun(1918-1994), Phil Woods (1931).
Prima dell’esecuzione il M° Grisolia introdurrà brevemente i brani. L’appuntamento è fissato per giovedì 26 maggio alle ore 20,30. L’ingresso è libero.
Non solo jazz o pop: il sax, anzi l’intera famiglia dei sassofoni, ha tanto da dire nelle diverse “lingue” musicali.
Nell’ambito della musica scritta, comunemente definita “classica”, si è andato creando un repertorio ampio e complesso per lo strumento il cui prototipo il belga Adolphe Sax creò nel 1841 e brevettò nel 1846. In quel periodo, le ditte parigine cominciarono a copiare e produrre il nuovo strumento, prevedendone il grande successo su scala mondiale. 

PROGRAMMA 

P. ITURRALDE (1929)
Suite Hellénique 

C.KOECHLIN (1867-1950)
Studi

C.DEBUSSY (1862-1918)
Rapsodie

R.GALLOIS- MONTBRUN (1918-1994)
Piéces musicales d'étude

P. WOODS (1931)
Sonata for alto sax and piano

Luigi Grisolia 

Diplomatosi con il massimo dei voti al Conservatorio di Frosinone sotto la guida di T.Maestri , si è perfezionato successivamente con S.Bichon, F.Salime, C.Delangle ed ha frequentato un corso di didattica della musica con B.Porena.Ha collaborato con le jazz big band dirette da S.Cipriani e M.Bertolazzi, ed è stato premiato in concorsi nazionali. Ha tenuto concerti alla Discoteca di Stato ed il Teatro dell’orologio in Roma, A.M.A.Calabria, C.A.M.S.dell’Unical, Maratea Festival, Festival dei Due Mari di Altomonte, Festival dell’Aurora e Società Beethoven A.C.A.M.di Crotone, Associazione Musicale M.Quintieri, Biblioteca Nazionale e Associazione O.Collice di Cosenza, Festival Internazionale “Musicarchitettura” di Gerace(RC), Estate delle Muse a Viareggio, Associazione Musicale F.Chopin di Catanzaro, Associazione Amici della Musica di Tropea, Palmi, Milazzo, Ragusa e Bologna, inoltre Reggio Calabria, Potenza, Messina e Torino riscuotendo ampi consensi di pubblico e di critica. Ha partecipato alla Rassegna Nazionale del Jazz ad Ibiza ed al X° e XI° Festival Mondiale del Sassofono a Pesaro(Teatro Rossini) e Valencia(Palau de la Musica).Ha collaborato con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia sotto la direzione di N.Jarvi e C.Thielemann con trasmissione Radiofonica su Radio Tre e con l’Orchestra Philarmonia Mediterranea al teatro A.Rendano con la quale ha preso parte all’incisione di un CD live per la Casa Discografica “Bottega Discantica” con musiche di N.Rota. Svolge attività concertistica in duo sassofono-pianoforte, tiene corsi di perfezionamento ed è componente commissioni in concorsi di musica da camera. Ha insegnato nei Conservatori di Potenza e Messina, è risultato vincitore del concorso nazionale a cattedre nei Conservatori di Musica(D.M.18-07-1990), e dal 1994 è titolare della cattedra di Sassofono al Conservatorio “S.Giacomantonio” di Cosenza. I suoi allievi risultano vincitori in concorsi di musica da camera, svolgono attività concertistica anche all’estero e insegnano Sassofono alle Scuole Medie ad Indirizzo Musicale. 

Luigi Stillo

Nato nel 1966, si è diplomato a soli 19 anni in Pianoforte e a 21 in Clavicembalo, diplomi entrambi conseguiti con il massimo dei voti e la lode. Si è perfezionato con illustri Maestri tra i quali: Demus, Aprea, Ciccolini, Speranza, Di Cesare, Cifarelli, Bacchelli, De Rosa e con il M' Perticaroli presso l`Hochschule Mozarteum" di Salisburgo.
Sin da giovanissimo ha intrapreso, unitamente alla attività didattica, una brillante carriera concertistica che lo ha portato ad esibirsi da solista, solista con orchestra, e in svariate formazioni cameristiche (duo con il violino, violoncello, flauto, tromba etc, trio con vl. e vlc., clavicembalista in orchestra da camera etc.) esibendosi per le più prestigiose Associazioni concertistiche italiane. Nel 1989 ha effettuato il suo primo concerto con orchestra e in seguito ha effettuato una tournèe in Messico, in Ungheria, e in altri paesi europei. In questi ultimi anni si dedica prevalentemente al repertorio cameristico con illustri musicisti, il violoncellista Luca Signorini, il violinista Mauro Tortorelli, insieme al quale ha eseguito più volte il Concerto per pf., vl. e orchestra di F. Mendelssohn; ha inoltre al suo attivo numerose collaborazioni con varie orchestre, sinfoniche e da camera, in qualità di pianista e cembalista.

Ingresso a Squillace di S.E. Mons. Vincenzo Bertolone

nuovo Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace
4 giugno 2011

Invito dell'Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace

(clicca sulle immagini per ingrandire)

Invito della Città di Squillace




domenica 22 maggio 2011

Calabria Sounds Rock

Una webzine dedicata al panorama underground del rock calabrese


Il suo obiettivo è dar voce e spazio alle rock band emergenti calabresi. Live report, interviste e recensioni per approfondire un movimento che spesso rimane confinato in garage umidi e oscuri...


Visitate il sito:

Concerto di Musica Acusmatica al Conservatorio di Cosenza

Il Conservatorio di Cosenza 
in collaborazione con
Festival “Suona Francese” 2011 e Ambasciata di Francia in Italia
incontra 

Le Groupe de Recherches Musicales
dell’Institut National de l’Audiovisuel di Parigi

Concerto di Musica Acusmatica
Opere elettroniche di I. Xenakis, F. Bayle, C. Zanussi, D.Teruggi
Regia del suono su sistema ottofonico Daniel Teruggi
Cosenza, Chiostro del Conservatorio
Lunedì 23 maggio ore 20.45
Ingresso libero


Conferenza di Daniel Teruggi
“Il GRM e l’arte sonora acusmatica”
23 Maggio 2011 ore 10-13
Cosenza, Aula Magna del Conservatorio

Seminario di Emmanuel Favreau
“Musica e Tecnologia all’Ina GRM di Parigi”
Cosenza, Aula Magna del Conservatorio
24 Maggio 2011 ore 10-13/15-18

Il Conservatorio di Cosenza e specificamente il Dipartimento di Musica Elettronica e Nuove Tecnologie, in collaborazione con l’Ambasciata di Francia in Italia e il Festival “Suona Francese” 2011 in corso di svolgimento sul territorio nazionale, ha organizzato momenti di ascolto e di approfondimento dedicati a Les Groupe de Recherches Musicales dell’ INA, Institut National de l’Audiovisuel di Parigi.
Il “Giacomantonio” si pregia dei prestigiosi partner, soprattutto giacché il Gruppo di Ricerche Musicali parigino, GRM, poche volte si era spinto in Italia e mai nel Sud, fatta eccezione per una manifestazione a Palermo una decina di anni fa. L’iniziativa rientra nel vasto programma di attività internazionali che il Conservatorio di Cosenza sta realizzando.
Un concerto di musica acusmatica con opere elettroniche di I. Xenakis, F. Bayle, C. Zanussi, D.Teruggi, con la regia del suono su sistema ottofonico a cura di Daniel Teruggi, si terrà lunedì 23 maggio alle ore 20.45 nel Chiostro del Conservatorio. L’ingresso è libero.
Nella stessa giornata, dalle ore 10 alle 13 nell’Aula Magna del Conservatorio, Daniel Teruggi, direttore dell’Ina GRM, terrà una conferenza su “Il GRM e l’arte sonora acusmatica”. Martedì 24 maggio, sempre nell’Aula Magna del Conservatorio secondo l’orario 10-13/15-18, Emmanuel Favreau terrà un seminario su “Musica e Tecnologia all’INA GRM di Parigi”.
Il M° Francesco Galante, docente al Conservatorio di Cosenza, ci fornisce informazioni sull’iniziativa: "La musica acusmatica si caratterizza per un lavoro di composizione musicale che parte dall'ascolto continuo della materia sonora, registrata su un supporto. Cercando di allontanare l'origine, la causa produttiva del suono, ovvero di allontanare la riconoscibilità della sorgente o la sua semantica, i compositori attuano processi analitici basati sull'impatto sia percettivo che oggettuale del suono. Si tratta di un procedimento- prosegue Galante- che trova ispirazione molto indietro nel tempo. Il dato storico che la musique concrète parigina prima e l’acusmatica poi, hanno preso come suggestione, è in relazione con la scuola di Pitagora. Il gruppo degli acusmatici si identificava con il rituale utilizzato con i discepoli durante le lezioni. Queste ultime avvenivano dietro un tendaggio che nascondeva il filosofo alla vista, rendendo così possibile accedere ai suoi concetti solo attraverso l'ascolto, il suono delle parole, e non attraverso una visione del maestro, la sua presenza fisica e la sua gestualità". 

Per maggiori informzioni su Conferenza e Seminario clicca qui


Daniel Teruggi
Ha studiato fisica, pianoforte e composizione in Argentina, dove è nato nel 1952. Nel 1977 si trasferisce in Francia per studiare al Conservatorio di Parigi. Nel 1981 inizia a lavorare presso l’INA (Institut National de l’Audiovisuel) e in particolare al Groupe de Recherches Musicales (GRM) di cui diviene direttore nel 1997. Dal 2001 Teruggi dirige anche il Dipartimento di Ricerca e Sperimentazione dell’ INA. PhD in “Art and Technology” all’Università Paris VIII. Insegna “Sound and Visual Arts” presso l’Università Sorbonne, e tiene un corso sulle nuove tecnologie applicate alla musica all’Università Paris IV. Svolge intesa attività di compositore (80 opere) e ricercatore, in modo particolare nella relazione tra creazione e tecnologie e sulle problematiche relative alla percezione del suono. Negli ultimi anni lavora intensamente sul problema della preservazione delle collezioni audiovisuali dell’INA e in particolare delle opere elettroacustiche, un campo in cui sono sempre necessarie nuove metodologie di restauro e metodi di conservazione specifici. È stato coordinatore del FP6 European project PrestoSpace e attualmente coordina il progetto FP7 European project PrestoPRIME. È membro fondatore di Electroacoustic Musical Studies Network.

Emmanuel Favreau 
È conosciuto nel mondo della computer music per la sua ampia attività nella ricerca scientifica legata alla musica informatica e alla sperimentazione di modelli originali di elaborazione e sintesi del suono. Ha lavorato con l’IRCAM di Parigi dove ha realizzato i software per il controllo in tempo reale delle famose macchine per la sintesi e l'elaborazione del suono 4X, progettate da Giuseppe Di Giugno. E' stato poi responsabile dello sviluppo software del Centro di Ricerca IRIS di Paliano, e della workstation acustica e musicale MARS realizzata in questo istituto. Attualmente lavora all’ INA GRM di Parigi dove si occupa della realizzazione di tools software specialistici per applicazioni acustiche e musicali e in modo particolare della gamma dei GRM Tools.

sabato 21 maggio 2011

Roma - Presentazione di “Sila Dono Sovrano”

Sabato 21 maggio, ore 11.00 - 14.00
Museo di Roma in Trastevere
piazza Sant'Egidio 1/b - Roma

Foreste centenarie di pino laricio, di abete, di faggio e di acero, pianori a perdita d’occhio, torrenti, laghi artificiali, lupi, lontre, picchi rossi e poiane. Scenari tipici del Nord Europa che si trovano nel cuore del Mediterraneo: è il Parco Nazionale della Sila, Calabria, raccontato con circa 90 scatti d’autore nel volume “Sila Dono Sovrano” (Polyorama editore). Il libro fotografico, ideato, finanziato e promosso dall’Ente Parco Nazionale della Sila, sarà presentato a Roma sabato 21 maggio presso il Museo di Roma in Trastevere, sala multimediale, alle ore 11.
“Sila Dono Sovrano”, che ha il coordinamento editoriale di Antonio Manta e la cura di Elena Paloscia, presenta una selezione di fotografie realizzate nel corso di un anno da Antonio Manta, Paolo Pagni, Francesco Granelli, Tony Atheron, Paola Binante e Pietro Vallone, prezioso documento delle bellezze, della natura e della cultura in Sila. Il progetto, complesso e articolato, ha dato luogo ad una serie di straordinari scatti che vanno oltre il semplice reportage e rappresentano una sorta di compendio della fotografia contemporanea d’arte. Le immagini dell’antica selva brutia, letture non convenzionali e particolarmente emozionanti, sono state esposte dal 26 febbraio al 26 aprile in una mostra fotografica, dall’omonimo titolo del libro, presso la Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, a Cosenza.
Alla presentazione dell’opera interverranno: Sonia Ferrari, presidente dell’Ente Parco Nazionale della Sila; Giampiero Sammuri, presidente Europarc/Italia, Fabio De Chirico, soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria; Silvia Bordini, docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università La Sapienza di Roma; Mauro Lozzi, giornalista Tg2; Marcello Villari, giornalista Tg5; Paola Binante, fotografa e docente presso l’I.S.I.A. di Urbino; Antonio Manta, curatore del progetto, fotografo e docente presso l’I.S.I.A. (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) di Urbino; Elena Paloscia, curatrice del volume, storico d’arte e giornalista.
Il Volume, realizzato con il supporto tecnologico di Canson Infinity, Epson Italia e DGTales, ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Direzione Regionale Calabria, della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, della Galleria Nazionale di Cosenza, della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, della Provincia di Catanzaro, della Provincia di Crotone e di Federparchi/ Europarc.


Atheron


Binante


Granelli


Manta


Pagni


Vallone

San Marco Argentano - L'AMI.BE.C. incontra il vescovo Leonardo Bonanno

In un clima sobrio, di grande cordialità, si è svolto un incontro fra l’AMI.BE.C. (associazione culturale Amici Beni Culturali) e mons. Leonardo Bonanno, vescovo della diocesi di San Marco Argentano-Scalea. Eletto vescovo dal Santo Padre il 7 gennaio del 2011 mons. Bonanno è stato ordinato sacerdote il 27 giugno del 1971.
Si è distinto per la sua umanità, per una naturale capacità di ascolto e per una chiara propensione ai temi della cultura e dell’educazione.
Nel corso dell’incontro Lia Turano, responsabile AMI.BE.C. Calabria, ha consegnato a mons. Bonanno la rassegna stampa relativa al messaggio augurale dell’associazione indirizzato al prelato in occasione della sua nomina.

Silvio Rubens Vivone

A seguire, alcuni momenti dell’incontro: 







2ª edizione di ValFiera - Fiera Espositiva di Vallefiorita (Catanzaro)

9 - 10 luglio 2011
Info: www.valfiera.com
E-mail: comitatovalfiera@gmail.com

venerdì 20 maggio 2011

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