“Nonostante il poeta si riferisca a un borgo del Settentrione, - sottolinea la motivazione della giuria - nella lirica di Fulvio Castellani è possibile vedere come la forza della poesia rompa i legami fra Nord e
“Una poesia, - quella invece di Francesco Zaccone (nella foto a lato) - dall’orizzonte ampio e che denota una grande capacità di lettura del proprio io”.
Nella prima sezione, al secondo posto si sono classificati ex-aequo Ninnj Di Stefano Busà di Milano con “Storia di rimandi” e Marilena Viola di Catanzaro con L’ultimo treno”. Terzi classificati sono stati i poeti Adolfo Nicola Abate di Foggia, con la lirica “Gridano i poveri” e Dalia Pelaggi di Lamezia Terme con “Mistero, notte di Natale”.
Per la sezione riservata a pazienti e operatori di Csm, al 2° e 3° posto sono stati classificati rispettivamente Evelina Bramante del Csm di Messina Nord e Rino Bertoni del Csm, Distretto Levante, di Piacenza.
Con targa di argento sono inoltre stati segnalati dieci poeti finalisti e cioè: Carlo Camerani di Ravenna, Maria Cianflone di Lamezia Terme, Mery Florio di Roma, Antonio Frangipane di Soverato, Nuccia Fratto Parrello di Catanzaro, Carmela Giacobbe di Gioia Tauro, Daniela Leonardi di Catania, Pasquale Montalto di Cosenza, Raggioluminoso (pseudonimo) di Cordenons, Caterina Tagliani di Sellia.
La giuria ha assegnato anche delle targhe di merito ad altri poeti ritenuti meritevoli di particolare segnalazione.
“Al concorso - ha dichiarato Vincenzo Ursini, presidente dell’Accademia dei Bronzi - sono stati accettati 1.134 lavori e precisamente: 1.012 per la sezione libera e 122 per la sezione riservata ai pazienti e agli operatori dei Centri di salute mentale.
“Siamo in presenza – ha aggiunto - di un evento letterario straordinario che sin dalla prima edizione ha superato ogni più rosea aspettativa. Colgo quindi l’occasione per ringraziare il presidente dell’Amministrazione provinciale, Wanda Ferro, per il patrocinio concessoci e il dirigente dell’IPSSEOA di Soverato, Paolo Riverso, per aver accolto la nostra proposta di tenere nei locali dell’Istituto la cerimonia di premiazione: una bella sinergia tra la nostra associazione, l’Amministrazione provinciale e le Istituzioni scolastiche che fa ben sperare e che certamente avrà altri importanti sviluppi”.
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