venerdì 1 maggio 2009

Reportage della RTP, la Rádio e Televisão de Portugal, sul legame storico fra Stalettì e Lisbona

Il servizio è costruito sull’intervista a Domenico Condito, autore di una ricerca storica sul culto di San Gregorio Taumaturgo a Lisbona nel XVI secolo.
La messa in onda nei prossimi giorni su RTP1 e RTPi.

E’ trascorso meno di un anno dalla conferenza tenuta da Domenico Condito a Stalettì (Catanzaro) su “Il culto di San Gregorio Taumaturgo a Lisbona nell’età di Filippo II” , che già si registrano significativi sviluppi dello scambio culturale già avviato fra Stalettì e Lisbona. Nella citata conferenza furono presentati i risultati della ricerca condotta dallo stesso Domenico Condito negli Archivi storici di Lisbona, dove nel Museu de São Roque, il più importante museo d’arte sacra del Portogallo, si conserva una preziosa reliquia venerata un tempo a Stalettì: il cranio attribuito a San Gregorio Taumaturgo. La reliquia era stata trasferita a Lisbona nella seconda metà del XVI secolo, come donazione di Don Juan de Borja alla Igreja de São Roque. Il nobile valenciano ne era venuto in possesso grazie al legame di parentela con Don Pietro Borgia, Principe di Squillace. La conferenza, organizzata dal Comune di Stalettì e dalla Biblioteca Comunale “Vivarium”, si era svolta con il Patrocinio culturale del Museu de São Roque.
La ricerca di Domenico Condito, ormai di prossima pubblicazione, prende le mosse da uno studio realizzato negli anni trenta dal prof. W. Telfer, dell’Università di Cambridge, ampliando successivamente le conclusioni del celebre studioso inglese con elementi inediti e, per certi versi, sorprendenti, scaturiti dall’esame di importanti documenti d’archivio e dalla riapertura, dopo diversi secoli, dell’antico reliquario contenente il cranio del Santo Taumaturgo, patrono di Stalettì.
Comunque la si pensi sul culto dei santi e delle reliquie, o sull’autenticità delle stesse, si tratta della riscoperta e dell’approfondimento di un’importante pagina di storia, che stabilisce una relazione significativa fra Stalettì e la città di Lisbona.
I protagonisti di questa vicenda furono personaggi di primissimo piano nell’Europa del XVI secolo:
- il Re di Spagna Filippo II, il principale collezionista di reliquie del suo tempo, nonché amico e sostenitore di don Juan de Borja;
- sua sorella, l’imperatrice Maria, moglie dell’imperatore Massimiliano II d’Asburgo e madre di Rodolfo II (l’imperatore della Praga “magica”, quest’ultimo, immortalato nei celebri ritratti del pittore italiano Arcimboldo); fu lei a firmare il documento di autentica della reliquia del Taumaturgo;
- Don Juan de Borja, figlio di San Francisco de Borja e ambasciatore di Filippo II a Praga; celebre letterato, autore delle Empresas Morales, capolavoro della letteratura spagnola del Siglo de Oro, don Juan fu il donatore della reliquia di San Gregorio Taumaturgo alla città di Lisbona;
- Dona Francisca de Aragão, moglie di Don Juan de Borja; donna estremamente raffinata e colta ispirò e finanziò la pubblicazione de I Lusiadi (Os Lusíadas in portoghese) di Luís Vaz de Camões, la più importante opera della letteratura portoghese (la vicenda è stata raccontata da Josè Saramago, premio Nobel per la letteratura nel 1998, in una celebre pièce teatrale); condivise con il marito e l’imperatrice Maria la collezione di reliquie della quale fece parte anche quella di San Gregorio Taumaturgo, ritenuta da loro la più importante.
Insomma, il trasferimento della “admirável” reliquia di San Gregorio Taumaturgo da Stalettì a Lisbona avvenne in un contesto storico di grande rilievo, e assunse una particolare importanza anche in relazione all’allestimento dell’Invincibile Armata, che si andava completando sulle rive del Tago proprio al tempo in cui la reliquia di Stalettì venne accolta trionfalmente a Lisbona nella Igreja de São Roque (25 gennaio 1588), alla presenza del vicerè del Portogallo, il principe cardinale Alberto.
La conferenza di Stalettì, così come la collaborazione di Domenico Condito con il Museu de São Roque, hanno suscitato un certo interesse in Portogallo. Nello scorso mese di gennaio, la rivista Cidade Solidária, ne ha dato un ampio riscontro, mettendo in risalto tanto gli elementi inediti della ricerca dello studioso stalettese, quanto l’importanza dello scambio culturale già avviato fra Stalettì e Lisbona. E la scorsa settimana l’RTP1, il primo canale della televisione pubblica portoghese, ha realizzato un reportage sulla ricerca di Domenico Condito, intervistando lo stesso all’interno del Museu de São Roque, davanti all’antico reliquario di San Gregorio Taumaturgo.
Nel corso del reportage della RTP1, è stata comunicata, inoltre, la notizia del possibile gemellaggio di Stalettì con la città Lisbona, progetto al quale Domenico Condito sta già lavorando intensamente insieme al Museu de São Roque e al Comune di Stalettì. Il progetto prevede, fra l’altro, il ritorno a Stalettì, seppure per il breve periodo d’una esposizione, della reliquia di San Gregorio Taumaturgo conservata a Lisbona. La reliquia e il suo preziosissimo reliquario, che sostiene la scultura in argento di Nossa Senhora com o Menino, già esposta al Museo del Prado di Madrid e a Ratisbona, potrebbero giungere a Stalettì nel 2010.
Il reportage della RTP1, che andrà in onda nei prosimi giorni, sarà trasmesso anche sul canale RTPi (RTPinternacional), visibile in Italia tramite la TV satellitare.
Appena possibile comunicheremo il giorno e l’orario della trasmissione.
La RTP continuerà a sostenere e seguire gli sviluppi del progetto Stalettì-Lisbona.

 
Il dott. António Meira, Tecnico Superiore del Museu de São Roque,introduce l'intervista di Domenico Condito nel reportage della RTP .
E' visibile nella foto il reliquario dorato contenente il cranio di
San Gregorio Taumaturgo.

Domenico Condito con la troupe della TV portoghese
durante la preparazione del reportage all'interno del
Museu de São Roque.

La giornalista della RTP, Filipa Costa,
registra il promo per il lancio del reportage
nei giorni che precederanno la messa in onda.

Domenico Condito negli studi della RTP
con la poetessa portoghese Isabel Branco,
appassionata sostenitrice dello scambio culturale
fra Stalettì e Lisbona.
OBRIGADO, ISABEL!
Le foto contenute nell'articolo sono di Laura Za
e sono protette da copyright.

10 commenti:

Tétis ha detto...

Amigo Domenico

É apaixonante esta investigação que tens andado a fazer sobre a relíquia de S. Gregório Taumaturgo que se encontra no Museu de São Roque em Lisboa num magnífico e precioso Relicário.

Fizeste aqui uma resenha de toda essa história empolgante, à qual te tens dedicado "de alma e coração", acerca da vinda dessa importante relíquia de Staletti (na Calábria) para Lisboa há cinco séculos atrás.

Outra importante iniciativa é a geminação de Lisboa com Staletti, obra a que também te estás a dedicar e que muito vai dignificar estas duas cidades e estreitar as relações culturais entre os nossos dois países.

Agora só me resta pedir-te que avises, logo que tenhas dados concretos, do dia e da hora a que passará essa importante entrevista que deste para a RTP.

Ti auguro felicità!...

Un bacio amico mio.

Domenico Condito ha detto...

Amiga Tétis

É sempre apaixonante ler os teus comentários...
Muito obrigado pelas tuas palavras amáveis que me dão tanta alegria e a esperança que um dia se vai realizar a geminação de Lisboa com Staletti...
De facto, esta geminação já começou… Nós já estamos a viver este sonho... estamos já a realizar entre nós um precioso intercâmbio cultural, que è troca de impressões, ideias, projectos e também amizade sincera…
Logo que souber o dia e a hora que passará a minha entrevista , avisar-te-ei imediatamente.

Desejo-te as maiores felicidades!

Um beijo de amizade

Andradarte ha detto...

Parabéns Domenico, pela reportagem aqui feita e por todo o carinho com que é abraçado este projecto e os avanços conseguidos com a geminação das duas cidades. Estarei
atento no sábado, para apanhar a
reportagem na TV
Um Abraço.

Domenico Condito ha detto...

Amigo e mestre Andrade

Fico sempre feliz com as suas visitas. Muito obrigado pelo carinhoso comentário!
Seria demasiado bom realizar uma exposição das saus obras em Stalettì, na ocasião da geminação entre esta cidade e Lisboa... No entanto, já tenho saudade da luz e das cores do seu mar...

Um grande abraço.

Lelé Batita ha detto...

Domenico, por favor avisa-me logo que saibas o dia e a hora em que a RTP vai passar a reportagem. Não quero perder. A iniciativa de geminação é muito interessante. Como posso colaborar? Abraços.

Domenico Condito ha detto...

Olá Lelé

Muito obrigado pela sua amável disponibilidade. Fiquei muito feliz por saber que podemos contar com o seu apoio. Quando chegar a altura, encontraremos a maneira de colaborar.
Logo que souber o dia e a hora que passará a reportagem, avisar-lhe-ei imediatamente.

Um abraço

sirio ha detto...

Caro Domenico, oltre ai complimenti doverosi per queste tue iniziativce culturali, aspetto con ansia di poterti anche vedere in tv!

Un caro saluto.

alcinda leal ha detto...

Boa noite Domenico!
Que pena não ter sabido a data da reportagem!
Mas penso que poderei ir ao site da RTP.
Gostei muito das belas fotos da Laura!
Beijinhos para os dois
Alcinda

Domenico Condito ha detto...

Caro Sirio,

ti ringrazio. T'informerò sulla data del servizio televisivo.

Un abbraccio.

Domenico Condito ha detto...

Olá Alcinda

Ainda a reportagem não foi transmitida. Logo que souber a data que passará a reportagem, avisar-te-ei.

Um abraço

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