sabato 13 giugno 2009

Ursini (Ugl) sulla riduzione delle Guardie Mediche: “Decisione grave anche in termini occupazionali”

Riceviamo e pubblichiamo
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Catanzaro - “Il Piano dell’Azienda Sanitaria Provinciale tendente a ridurre il numero delle guardie mediche da 60 a 27 postazioni, non solo è inopportuno dal punto di vista assistenziale, ma produrrà effetti negativi anche in termini occupazionali. Ecco perché l’Ugl sanità contesta tale decisione e invita il direttore generale a riconsiderare eventuali decisioni già adottate”.
E’ quanto sostiene Vincenzo Ursini, segretario provinciale del Comparto, che, senza mezzi termini, interviene sull’argomento, dopo le contestazioni, già ufficializzate all’Asp, della Fimmg, della Cgil-Fp e dello Smani.
“Siamo in presenza – aggiunge il sindacalista – di un vero e proprio smantellamento della sanità pubblica territoriale che, anziché essere supportata e potenziata, subisce un ulteriore depotenziamento, a danno dei cittadini residenti nel piccoli comuni di montagna, quasi sempre lontani dai pubblici ospedali. Ciò porterà inevitabilmente – aggiunge Ursini – ad un aumento delle prestazioni improprie (meglio conosciute come “codice bianco”) nelle Unità di Pronto Soccorso degli ospedali di Catanzaro, Soverato e Lamezia Terme, con un conseguente aumento della spesa sanitaria”...

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